“Hai fatto la spia al professore”. Quindicenne romano pestato dai compagni: il video sui Social

venerdì 16 Aprile 9:53 - di Penelope Corrado
spia professore

Aveva spifferato i nomi di alcuni coetanei che avevano disturbato una lezione scolastica. I compagni di classe gli hanno inflitto una punizione criminale alla “spia del professore”, con pestaggio e diffusione sui Social del video. Accade a Roma, nel popolare quartiere di Cinecittà, dove un quindicenne romano è finito dal medico, gli aguzzini dai carabinieri e il video in Rete.

Denunciati 7 adolescenti: 4 ragazzi e 3 ragazze

I Carabinieri della Stazione Roma Cinecittà, al termine di un’articolata attività d’indagine, sono riusciti infatti ad identificare e denunciare alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Roma 7 giovani studenti romani – tra cui 3 ragazzine – tutti di età compresa tra 13 e 15 anni e incensurati.

“Colpevole di avere fatto la spia al professore”

Le accuse nei loro confronti sono, a vario titolo, di lesioni personali aggravate in concorso, diffamazione, diffusione di riprese e registrazioni fraudolente. I fatti risalgono al 4 febbraio scorso: uno studente romano di 15 anni si trovava in piazza Don Giovanni Bosco con la sua comitiva quando fu affrontato da un gruppo di persone, a lui sconosciute, che prima lo hanno apostrofato come “spia dei prof”, poi lo hanno scaraventato a terra e picchiato.

Cinecittà: chi sono i 7 responsabili

Il ragazzo, secondo i suoi aggressori ha fatto la spia al professore, rivelando i nomi di alcuni coetanei che avevano disturbato una lezione. I bulli lo hanno preso a calci e pugni. Nel frattempo, altri componenti del branco ripresero la scena con i telefonini. Il video è stato, poi, pubblicato su alcuni social network. La vittima, fortunatamente, riportò solo delle forti contusioni e tanto spavento, ma la gravità del fatto, denunciato immediatamente ai Carabinieri della Stazione Roma Cinecittà, ha fatto scattare le indagini.

Grazie ad una certosina attività info-investigativa, prodotta dall’analisi delle chat di alcuni social network, delle testimonianze raccolte, dalle individuazioni fotografiche e che è andata a scavare anche tra i corridoi della scuola, i Carabinieri sono riusciti ad identificare i 7 responsabili e a deferirli all’autorità giudiziaria per i minorenni. Per due dei giovani ed una delle ragazzine coinvolte è scattata anche un’ulteriore denuncia a loro carico. Infatti, sono ritenuti responsabili della registrazione e della diffusione nei canali social del video del pestaggio.

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