Medico di Falconara iniettava acqua al posto del vaccino. Il presidente dei medici: “Se è vero, sarà radiato”

giovedì 22 Aprile 14:03 - di Guido Liberati
vaccino ancona

Un medico di base di Falconara Marittima, in provincia di Ancona, è indagato per falso ideologico e lesioni commessi da pubblico ufficiale: avrebbe iniettato a una trentina di ignari pazienti soluzione fisiologica invece del vaccino anti-Covid Pfizer che aveva in dotazione. A far scattare le indagini, le denunce di tre pazienti che si erano insospettiti per la riluttanza del medico al rilascio delle attestazioni di vaccinazione.

Secondo quello che emerge da una prima ricostruzione il medico, in possesso del vaccino Pfizer fornito dalla ASUR Marche secondo i protocolli previsti dai recenti Dpcm, avrebbe somministrato semplice soluzione fisiologica a numerosi pazienti anziché il reale preparato. Le motivazioni sono ancora in corso di accertamento. La polizia ha già individuato alcuni pazienti ingannati. Tuttavia, gli investigatori non escludono che vi possano essere altre persone ignare di aver ricevuto una vaccinazione fittizia.

Cosa sappiamo del medico di Falconara marittima indagato

Delle 30 vittime del raggiro, 3 si sarebbero insospetti dopo che il medico si era mostrato più volte titubante al rilascio delle attestazioni di vaccinazione e dopo una serie di inesattezze sul tipo di vaccino inoculato e sulle date di richiamo. Parte dei soggetti che hanno ricevuto l’iniezione di fisiologica al posto dello Pfizer sarebbero stati già identificati ma il sospetto degli inquirenti è che ci siano ancora diversi pazienti ignari del raggiro. Dalle testimonianze finora raccolte, il medico avrebbe chiesto a molti dei suoi assistiti di firmare le liberatorie, non rilasciando però poi la ricevuta del vaccino. Un ulteriore motivo che ha indotto alcuni dei pazienti a rivolgersi alla polizia.

A Falconara Marittima tutti vogliono avere informazioni su chi sia il medico in questione, almeno per capire se si è finiti nel raggiro. Si sa solo che il professionista avrebbe 62 anni e che ancora non ha rivelato che uso ha fatto delle dosi. Le ha vendute, le ha riservate a parenti o amici o le ha distrutte perché è un no vax? Al momento tutte le ipotesi sono aperte. Le indagini sono ancora in corso e le stesse autorità invitano alla cautela sulla base della giusta presunzione d’innocenza di ogni indagato.

Il presidente dei medici: “Attendiamo che si faccia chiarezza”

“Abbiamo fiducia nella magistratura – dice al Secolo d’Italia il presidente della Fnomceo, Filippo Anelli – che chiarirà tutti gli aspetti di questa vicenda, e solo allora potremo commentare. Ribadiamo l’importanza dei vaccini, di tutti i vaccini, come strada per uscire dalla pandemia. Se un medico è no vax è fuori dalla professione, fuori dalla comunità scientifica. L’espressione medico no vax è di per sé un ossimoro: è come un ingegnere che non crede nella matematica o nella fisica. Attendiamo quindi che si faccia chiarezza e invitiamo, ancora una volta, i cittadini ad aver fiducia nel loro medico e nei vaccini”.

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