Conte mantiene la barra a sinistra: “Alle prossime elezioni il M5s con Pd e Leu”

venerdì 30 Aprile 8:52 - di Carlo Marini
Conte

“L’alleanza con il Pd in vista di appuntamenti elettorali importanti come le Comunali di Roma? I rapporti con il Pd sono sperimentati. Abbiamo trovato un interlocutore molto affidabile”. Così l’ex premier Giuseppe Conte ribadendo la collocazione a sinistra del M5s.

“Con il Pd andiamo verso un’alleanza a tutto tondo”

Il leader in pectore pentastellato, interpellato al Festival del Lavoro, aggiunge:  “Sarebbe un peccato se rispetto alle amministrative non si riuscissero a concordare alcuni passaggi insieme. I tempi non sono maturi per una alleanza a tutto tondo, ma alla nostra intelligenza, di M5s e Pd, sarà rimessa la possibilità di coordinare gli sforzi per offrire a tutte le città buone amministrazioni, perché i cittadini chiedono questo”.

Il sogno di un nuovo governo giallorosso

Una collocazione a sinistra che Conte ha ripetuto parlando al webinar Le Agorà, organizzato dal dem Goffredo Bettini. “Avete evocato un campo ampio, per poter affrontare un progetto condiviso che possa essere articolato, fitto di idee e progetti e possa risultare competitivo in vista delle prossime elezioni politiche. Non partiamo da zero: questo campo parte già da una esperienza condivisa, perché abbiamo avuto la possibilità di condividere alcune premesse. Abbiamo lavorato insieme col governo uscente”.

Concetti ribaditi ieri sera, all’assemblea con i capi-commissione M5S, ha indicato la rotta. “Dobbiamo vincere le elezioni, dobbiamo allargare il campo del centrosinistra, dobbiamo parlare anche all’elettorato moderato”. L’intento è catturare i blocchi sociali che la sinistra non ha mai sedotto, “come piccole imprese, partite Iva, autonomi, piccoli commercianti”.

Ma quello di Conte è un libro dei sogni. Infatti, i 5 Stelle sono distanti da questi blocchi, come provano le proteste degli scorsi giorni degli ambulanti contro la sindaca Raggi.

Conte si proclama di sinistra e spara la balla: “Con me porti mai chiusi”

Conte ha detto ieri anche qualche bugia clamorosa, che ha fatto sbottare anche i dem.  “Ci vuole tanta pazienza…”. Così su Twitter Matteo Orfini postando i le parole di Giuseppe Conte all’iniziativa Agorà allorché ha detto: “Con miei governi porti mai rimasti chiusi”.

Decisamente meno paziente l’ex ministro Teresa Bellanova di Italia Viva su Fb. “‘Con i miei governi i porti non sono mai stati chiusi’. Sì , lo ha detto per davvero Giuseppe Conte, dimenticando quanto accaduto nell’agosto 2019, quando ai 159 migranti sulla nave Open Arms fu impedito per 19 giorni l’accesso ai porti italiani sulla base dei Decreti Sicurezza, una decisione del governo Conte 1 basata su una norma del governo Conte 1”.

“Al tempo Conte era presidente del Consiglio al fianco di Matteo Salvini. Ma oggi molto è cambiato e l’ex presidente del Consiglio, che aspira alla guida del centrosinistra col sostegno di Pd e 5 stelle, non esita a tornare sui suoi passi, rinnegando la triste realtà di allora. E così – ha concluso la senatrice renziana – chi affermava di non essere ne di destra, ne di sinistra, nel giro di poco riesce a dire di essere entrambe le cose. Senza pudore”.

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