Il futuro di Conte. «Deciderò con i miei compagni di viaggio». Casalino: «Vedrete, farà cose incredibili»

lunedì 15 Febbraio 19:06 - di Alessandra Danieli

“Vedo nel mio futuro immediato il rientro a Firenze, come professore dell’università. E’ terminata l’aspettativa, quindi ritornerò a Firenze”. Giuseppe Conte, davanti alle telecamere del Fattoquotidiano.it nei pressi di Palazzo Chigi, prova a rispondere alla domandone su che cosa farà da grande. Ma ancora una volta dribbla.

Conte: per ora torno a Firenze, ma…

Non dice quali siano i suoi rapporti attuali con il suo successore. Non dice che cosa fa nei dintorni di Palazzo Chigi. Non spiega la sua strategia politica. Perché – al di là delle sue parole – tutti sanno che non andrà in pensione. Né tornerà a fare il docente universitario senza monetizzare la grande popolarità ottenuta in questi due anni. Gloriosi, a sentire Rocco Casalino particolarmente loquace da quando ha dovuto abbandonare con i lacrimoni il suo ufficio a palazzo Chigi.

L’ex premier: ci sono tanti modi di fare politica

Aule universitarie a parte, a quale futuro pensa Conte all’interno del movimento di Grillo?  “Ci sono tanti modi per partecipare alla vita politica”, risponde l’ex premier. “Li vedremo insieme agli amici con cui abbiamo lavorato, ai compagni di viaggio”. Crede ancora di essere il perno della coalizione 5Stelle-Pd-Leu? Ruolo rivendicato chiaramente durante l’ultimo incontro on the road con la stampa. “Quello è un progetto che non ho declamato a casa. Ma che abbiamo iniziato a realizzare e ha già prodotto dei risultati. Altri sono in corso di completamento, altri vanno elaborati e realizzati”, risponde l’avvocato del popolo. “Quella è una prospettiva a cui credo molto, da politico, da privato cittadino e da ex presidente del Consiglio”.

Casalino: «Ha delle qualità inimmaginabili»

A sentire il suo ex portavoce Conte ha delle qualità inimmaginabili. “Il video del suo addio ha incassato su Facebook un milione di like. Numeri pazzeschi che non fa nessuno al mondo”, dice Casalino intervistato dal Corriere della Sera. Parla di ‘peculiarità straordinarie’. Con lui in una campagna elettorale – scandisce entusiasta – “si possono fare cose incredibili”. Di più non dice. Altri lo vedono già pronto, pancia a terra, nella prossima campagna elettorale per il Campidoglio. Pronto, come sperano nell’area antagonista dell’ultrasinistra, a fermare il passo ai nuovi fascisti.

“Con lui si possono fare cose incredibili”

“È una persona vera. Ci mette la faccia”, continua l’adorante Casalino. “È andato a trattare a Bruxelles ed è stato un numero uno. Ottenendo il risultato migliore di tutti. Una macchina da guerra, uno stakanovista assoluto, capace di lavorare 18 ore“.

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