Tarro: «Vi spiego cosa accade con AstraZeneca, Moderna e Pfizer. Il rischio è un altro»

lunedì 22 Marzo 11:46 - di Giorgia Castelli
Tarro

Giulio Tarro torna a parlare di vaccini. Il professore, che ha pubblicato il libro Emergenza Covid: dal lockdown alla vaccinazione di massa. Cosa, invece, si sarebbe potuto – e si può ancora – fare, in un’intervista a lantidiplomatico.it si sofferma sul caso AstraZeneca. «Se fossi un malpensante, direi che la formidabile campagna mediatica contro Astrazeneca (a capitale anglo-svedese) serve solo a favorire Pfizer (a capitale prevalentemente statunitense e tedesco) e Moderna (a capitale prevalentemente statunitense, come Johnson & Johnson)».

Tarro: «Il secondo rapporto dell’Aifa…»

E invece, osserva l’infettivologo, «essendo un ricercatore, dovrei limitarmi ad analizzare quello che dichiara la “Scienza ufficiale”. Ad esempio, il Report dell’agenzia del farmaco del Regno Unito che evidenzia come il vaccino Pfizer sia più pericoloso di quello Astrazeneca, oppure il Secondo Rapporto Aifa sulla sorveglianza dei vaccini Covid-19 che presenta uno scenario incredibilmente tranquillizzante che, di certo non si sposa con la decisione di sospendere il vaccino Astrazeneca».

«Nessuna autopsia»

Il Rapporto Aifa osserva il giornalista, “riduce a zero i morti per vaccino”. E Tarro risponde: «Sì, fatti risalire a pregresse gravi patologie. Non so su quali esami si basi questa constatazione. Se sono autopsie è opportuno precisare che – anche per la loro sommarietà con la quale, in alcuni casi, sono state svolte – i referti della stragrande maggioranza di queste sono stati impugnati dai periti nominati dai familiari del deceduto. Per cui, probabilmente, la verità sarà appurata in sede giudiziaria. Ci sarebbe da domandarsi, comunque, perché praticamente nessuna autopsia sia stata fatta per appurare la causa del decesso dei tanti “morti per Covid” dove basta un (inaffidabile) tampone positivo per attestare la responsabilità del virus».

Tarro: «Il virus è endemico nella popolazione»

Tarro poi parla degli effetti delle vaccinazioni. «Bisogna intendersi su quale dovrebbe essere la strategia vaccinale da mettere in atto. Il Sars-Cov-2 risulta essere pericoloso soprattutto per gli anziani. Sarebbe stato logico, quindi che – come si fa per la vaccinazione antinfluenzale – principalmente solo gli anziani fossero destinati ad essere vaccinati. Invece, incredibilmente, si pretende tramite i vaccini di eradicare un virus che è ormai endemico nella popolazione. E così, senza sapere nemmeno quanto dura il periodo di immunizzazione prodotto dai vaccini, si pretende di vaccinare tutta la popolazione (addirittura anche i bambini). Questo, oltre a moltiplicare a dismisura il numero degli effetti avversi, prospetta un altro pericolo…».

«Il pericolo di accelerare le mutazioni del virus»

Quale? «Accelerare le mutazioni del virus che, invece di stabilizzarsi nella popolazione  (come credo sia successo in India dove, senza alcuna vaccinazione di massa, oggi i morti per Covid sono 187, su una popolazione di 1,380 miliardi di abitanti) potrebbe far nascere una “variante” particolarmente letale».

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