La Marina Militare ricorda l’attacco alla Baia di Suda. Delirio della sinistra: «Celebra il fascismo»

mercoledì 31 Marzo 10:44 - di Giorgia Castelli
Marina Militare

Il 26 marzo la Marina Militare ha celebrato l’80º anniversario dell’attacco alla Baia di Suda, a Creta con un post sui suoi canali social.  E la sinistra si scatena. «Ottant’anni fa l’attacco alla Baia di Suda. Primo di una serie di successi, quello nell’inaccessibile isola di Creta fu il coronamento di mesi di preparazione e addestramento». C’è scritto sul post pubblicato su Facebook corredato di foto. Il post poi rimanda ad un articolo che ricorda l’attacco alla Baia di Suda: «Una delle più grandi imprese compiute dagli uomini della X Flottiglia MAS».

Marina Militare, il ricordo dell’attacco di Suda

Nell’attacco fu affondato «un incrociatore pesante, lo York, e una petroliera, il Pericles. Tutto questo fu possibile grazie ad un’arma micidiale, destinata ad entrare nei porti del nemico per colpire la tranquilla sicurezza della sua flotta: il Motoscafo da Turismo Modificato». All’alba del 26 marzo 1941,  si legge ancora nell’articolo, il tenente di vascello Luigi Faggioni, il sottotenente di vascello Angelo Cabrini, il capo cannoniere Alessio De Vito, il capo motorista Tullio Tedeschi, il 2° capo meccanico Lino Beccati e il sergente cannoniere Emilio Barberi, al comando di altrettanti MTM, si avvicinarono il più possibile agli obiettivi. Stabilizzarono il timone, quindi lanciarono i loro scafi alla massima velocità contro i bersagli nemici.

“L’eroica impresa”

Tutti e sei i protagonisti, si legge sul sito della Marina Militare, dell’eroica impresa si salvarono ma furono fatti prigionieri dagli inglesi. Al ritorno in Patria, gli fu conferita la Medaglia d’Oro al Valor Militare. «Per onorare la memoria di quell’azione, ai due autori materiali dell’affondamento dell’unità maggiore avversaria, Angelo Cabrini e Tullio Tedeschi, sono state recentemente intitolate le due omonime unità veloci tipo UNPAV destinate al Gruppo Operativo Incursori».

Battaglia di Suda, Fratoianni scrive al ministro

Tanto è bastato per mandare su tutte le furie i progressisti del web. Tra i tanti commenti c’è anche quello di Nicola Fratoianni. Il segretario nazionale di Sinistra Italiana si è rivolto direttamente al ministro della Difesa, il democratico Lorenzo Guerini, con un tweet: «Vedo che la #MarinaMilitare festeggia con toni aulici un’azione della X Mas nel 1941 contro la flotta inglese all’Isola di Creta. Enfasi sbagliata: non possiamo mai dimenticare che erano dalla parte sbagliata della storia, al fianco dei nazisti».

La replica della Marina Militare

A distanza di qualche ora è intervenuta direttamente la Marina Militare che ha voluto precisare che «l’azione militare, così come numerosi altri eventi della storia navale italiana, una fra tutte quella di Alessandria avvenuta nel dicembre del 1941, sono ricordate ogni anno, da decenni, per il sacrificio dei loro protagonisti, uomini in divisa, esempio di coraggio, capacità e tecnica, al servizio delle Istituzioni». «Appare strumentale, dunque», si legge nella nota della Marina, «correlare il loro operato alla forma di governo allora vigente. Infine, si precisa che il riferimento alla X Flottiglia Mas, rilevato da alcuni commentatori, nulla ha a che vedere con la Repubblica Sociale Italiana costituita dopo il settembre del 1943 mentre l’episodio relativo alla Baia di Suda avvenne nel 1941».

80 anni fa l’attacco alla Baia di Suda.
Primo di una serie di successi, quello nell’inaccessibile isola di Creta fu il…

Pubblicato da Marina Militare su Venerdì 26 marzo 2021

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