Duplice femminicidio di Taranto, trovato nell’armadio il coltello insanguinato: è l’arma del delitto

domenica 21 Marzo 13:34 - di Greta Paolucci
coltello femminicidio Taranto

Duplice femminicidio di Taranto, trovato nell’armadio il coltello insanguinato: è l’arma del delitto. È stata ritrovata in un armadio, nascosto tra alcuni vestiti, la lama ancora intrisa di sangue con cui nei giorni scorsi l’agricoltore 61enne, Antonio Granata, ha ucciso moglie e suocera. I carabinieri lo hanno sequestrato e passato alla scientifica che ora sottoporrà la lama a diversi accertamenti tecnici, dattiloscopici e di campionamento del Dna. Su di essa, infatti, ritenuto l’arma del duplice omicidio avvenuto lunedì pomeriggio nell’abitazione di via Da Vinci a Massafra, in provincia di Taranto, gli inquirenti hanno individuato tracce biologiche da esaminare e decodificare.

Taranto, trovato nell’armadio il coltello del duplice femminicidio

Secondo quanto riferisce l’Adnkronos, infatti, la lama si presenta spezzata nella parte superiore. E combacia perfettamente con l’altra metà di lama rinvenuta la sera del delitto nel corso dei rilievi di polizia scientifica. Dunque, gli inquirenti al lavoro sul caso la ritengono a ragione l’arma del duplice omicidio. Con cui Antonio Granata, potatore di 61 anni, ha ucciso sferrando fendenti al volto e alla gola, sia la moglie 66enne, Carolina Bruno. Che la suocera di 91 anni, Lorenza Carano. Poi è fuggito. Ma il giorno dopo è stato trovato senza vita impiccato a un albero di ulivo nelle campagne di Palagiano. L’uomo ha confessato l’omicidio appena compiuto durante una drammatica telefonata al 112. Una chiamata nel corso della quale ha anche preannunciato il suicidio, poi puntualmente avvenuto.

Il coltello ancora insanguinato era nascosto nell’armadio

Tre vittime e un’efferata azione omicidiaria dell’assassino, al centro di un’indagine che ha condotto i carabinieri della Compagnia di Massafra ad effettuare un nuovo controllo all’interno dell’abitazione teatro dell’atroce duplice femminicidio. Una scena del crimine su cui gli inquirenti hanno deciso di tornare per ispezionare in particolare, più approfonditamente, la camera da letto dove è stata rinvenuta esamine una delle due donne. Il coltello di grosse dimensioni era lì, nascosto in un armadio. E ancora macchiato di sangue...

 

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