A Napoli donna uccisa dal marito con 12 coltellate. I medici: «Brutalità inaudita»

sabato 13 Marzo 14:05 - di Natalia Delfino
donna uccisa napoli

Si chiamava Ornella Pinto, era di Napoli, aveva 39 anni. Il suo nome oggi allunga la lista delle donne uccise «per mano di chi aveva fatto loro credere di amarle», come ha detto l’8 marzo il capo dello Stato, Sergio Mattarella, citando una per una tutte le vittime di femminicidio nel 2021, fino a quella data. Ornella è stata accoltellata dal marito «con una brutalità inaudita», come hanno sottolineato i sanitari del Carderelli, che hanno cercato invano di salvarle la vita. Ornella è l’ennesima donna uccisa dal marito: Pinotto Iacomino di 43 anni, le ha inferto 12 coltellate nella loro casa di Napoli.

La donna uccisa a Napoli per una lite in famiglia

Ornella Pinto era arrivata al Cardarelli in codice rosso, verso le 5 di questa mattina. I vicini, allarmati dalle grida, aveva segnalato alla polizia una probabile lite in famiglia. I medici hanno spiegato che Ornella appariva «sin da subito in imminente pericolo di vita». Le equipe del Trauma Center e di Chirurgia Toracica l’hanno sottoposta immediatamente a un delicato intervento, cercando di tamponare le «profonde lesioni polmonari», ma non sono riusciti a salvarla. Ornella ha avuto un arresto cardiaco al termine dell’intervento.

Ornella accoltellata con una «brutalità inaudita»

«Nonostante gli sforzi di tutto il personale che ha sin dal primo momento cercato di salvare la vita della giovane donna giunta in pronto soccorso in codice rosso a seguito di un accoltellamento, la paziente è deceduta alle 10.35 di oggi», ha riferito un comunicato del Cardarelli. È stato poi il direttore generale dell’ospedale, Giuseppe Longo, a esprimere il cordoglio per «l’ennesimo episodio di aggressione e omicidio nei confronti di una donna». Un «gesto vile e di una brutalità inaudita», ha sottolineato Longo, aggiungendo che «fatti come questo dovrebbero spingerci ad una riflessione profonda su quanto sta accadendo». «Siamo vicini alla famiglia di questa giovane madre e a tutte le donne», ha concluso il Dg del Cardarelli.

Il marito ha tentato la fuga

Secondo le prime ricostruzioni, la donna sarebbe stata accoltellata dal marito nella loro abitazione nel quartiere di San Carlo Arena a Napoli.motivi devono essere ancora chiariti. Il marito, che inizialmente aveva tentato la fuga, si è costituito ai carabinieri di Montegabbione, in provincia di Terni. Ora si trova in stato di fermo. «Ho ucciso mia moglie a Napoli. Mi sono venuto a costituire», ha detto agli uomini dell’Arma al termine della sua fuga in auto.

 

 

 

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