“Siete rimasti soli”: la Merlino provoca, La Russa la zittisce: “Meglio soli che con i post-stalinisti” (video)

5 Feb 2021 20:39 - di Adriana De Conto
La Russa Merlino

Ospite a “L’aria che tira” è Ignazio La Russa. La conduttrice Myrta Merlino lo provoca sulla posizione “solitaria” di FdI nei confronti del premier incaricato Draghi. ” No a un governo politico sostenuto da tutti sotto la guida Draghi”, ribadisce La Russa. “Disponibilità a un premier ‘Cincinnato’ che governa fino a luglio per guidare il Paese verso le elezioni”. E’ la linea Fdi ricordata dal vice presidente del Senato Ignazio La Russa.

La Russa alla Merlino: “Nulla supera la nostra coerenza”

Ora sembra che non accodarsi ai peana a Draghi incondizionatamente sia diventato una colpa. E sul  banco degli imputati, a L’aria che tira, Myrta Merlino  mette proprio lui,  Ignazio La Russa, esponente di spicco di Fratelli d’Italia. Giorgia Meloni ha appena parlato ai cronisti dopo l’incontro con Draghi e la posizione del partito è chiara. In controtendenza rispetto agli alleati del centrodestra. Lei lo stuzzica: “Siete rimasti gli unici a non volere Draghi”. Netta la replica da manuale di La Russa: “Non so come voteranno Forza Italia e la Lega. Per noi non c’è nessuna posizione che possa superare la nostra coerenza”. E per esser chiari, aggiunge: “Meglio soli che male accompagnati“.

“Le pare che io vada con gli ex e i post stalinisti?

Niente ironie. E le spiega.”Noi -ha continuato la Russa- non possiamo andare ‘male accompagnati’ in questo governo: il problema non è Draghi, che noi rispettiamo. Ma il fatto che dovrà mettere d’accordo partiti che la pensano in maniera opposta. Se è stato difficile per Conte. E più aumentano i partiti… Fdi è nato dicendo mai più un governo tecnico, mai con il Pd . E’ normale – controreplica alla Merlino- che adesso vada, male accompagnato, con il Pd e gli ex stalinisti di Leu, i Cinque Stelle, con Renzi… Post stalinisti di Leu?”.  La lezione di La Russa prosegue: “Ho detto qualcosa di strano? I comunisti erano stalinisti. Voglio vedere quando hanno preso le distanze da Stalin…”. Invece, ha precisato La Russa, “Se Draghi dovesse dirci fra tre mesi, cioè entro luglio: ‘io faccio il Cincinnato”, come avveniva nell’antica Roma e finisce il mio governo”;  e si va a votare…”. Allora sarebbe tutt’altro discorso.

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