Lockdown generale, il ministero scarica Ricciardi: la sua era solo un’opinione personale

lunedì 15 Febbraio 16:02 - di Francesco Severini

C’è un dossier allarmante dietro la richiesta di un lockdown generale fatta da Walter Ricciardi. Un nuovo documento scientifico – scrive La Stampa –  “prodotto da una task force internazionale di esperti, voluta dai leader di grandi Paesi occidentali: Biden, Johnson, Merkel e Macron, solo per citare i più importanti”.

Il dossier allarmante sulle varianti del Covid

Un rapporto che prende in esame l’impatto delle varianti del virus e prospetta scenari non proprio rosei. “Partendo dai dati elaborati nel Regno Unito, si è stabilito che la variante inglese provoca un aumento della contagiosità del 50% (e questo lo sapevamo), ma anche della letalità, tra il 20 e il 30%. Quindi, contrariamente a quanto sostenuto finora, uccide di più. E questo cambia tutto, visto che la variante inglese diventerà presto prevalente anche in Italia”.

La variante inglese potrebbe diventare prevalente in Italia

Infatti secondo l’Istituto superiore di sanità, e anche secondo Andrea Crisanti che ne ha parlato domenica, nell’arco di poche settimane la variante inglese potrebbe diventare il ceppo prevalente in Italia, inoltre quella brasiliana pare non metta al riparo da una nuova infezione chi è già stato colpito dal Covid.

Le varianti impongono nuove misure?

“La conclusione – scrive La Stampa – è che le varianti impongono un ripensamento delle contromisure. Secondo gli esperti internazionali è inutile navigare a vista, decidere di volta in volta chiusure limitate o piccoli lockdown locali: non consentono di ridurre i contagi e i morti in modo sostanziale. Meglio definire periodi di lockdown generali, programmati con largo anticipo, con una durata prestabilita”.

Speranza sullo sci ha seguito le indicazioni del Cts

Il dossier sarà esaminato dal governo ma intanto si apprende che il ministro Speranza ha rinviato l’apertura degli impianti sciistici sulla base delle raccomandazioni del Cts e dopo avere avvertito Mario Draghi. Solo a fine marzo –  hanno detto gli esperti – si avranno dati certi sulla capacità della variante inglese del virus di avere la meglio sulle altre. Di qui la linea rigorista del ministro.

L’uscita di Ricciardi era un’arma politica contro il debutto del nuovo governo?

Certo l’uscita di Ricciardi sul lockdown ha complicato le cose e reso ancora più indigesta quella firma di Speranza apposta proprio poche ore prima che gli impianti riaprissero per gli sciatori. Una decisione che ha rovinato il debutto del “governo dei migliori”. Dal ministero fanno sapere ora che Ricciardi, sul lockdown, ha espresso solo un’opinione personale. E chissà che non fosse anche un’arma politica contro il nuovo governo. O almeno così sembra pensarla il direttore dello Spallanzani Francesco Vaia in un post su Fb: “Voglio dire un no netto e chiaro all’utilizzo delle varianti come ‘clava politica’. La scienza sia sempre libera da interessi economici e politici”.

 

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