De Corato contro Sala: “Dalle piste ciclabili allo smog, a Milano una gestione fallimentare”

sabato 20 Febbraio 15:16 - di Carlo Marini
de corato foto ANSA

“Dopo la confusa risposta ricevuta giovedì in Consiglio Comunale di Milano dall’Assessore alla Mobilità, Marco Granelli, alle mie domande riguardanti le nuove piste e corsie ciclabili tracciate dalla sua maggioranza per le vie della città, ho chiesto al Ministero dei Trasporti un parere sulla regolarità di questi tracciati”. Così il consigliere comunale di Fdi, e assessore regionale alla Sicurezza, Riccardo De Corato, incalzando la giunta Sala.

Le corsie disegnate dalla giunta Pd sono a norma? In caso contrario, qualcuno dovrà pagare per questo danno erariale. Fratelli d’Italia sta incalzando il sindaco Sala, che ha fatto della sua gestione molta propaganda per se stesso e poche iniziative giovevoli ai cittadini.

De Corato incalza Sala su ciclabili e inquinamento

La bocciatura non arriva solo dall’opposizione ma anche dai numeri disastrosi sull’inquinamento. Nonostante i continui lockdown provocati dalla pandemia che hanno enormemente ridotto il traffico cittadino.   “Il Piano aria del Comune di Milano è inutile”. De Corato che Sala commette gli stessi errori di Pisapia. “Solo la pioggia può venire in aiuto per combattere lo smog”. Così De Corato ha commentato i dati di Pm10 oltre la soglia rilevati venerdì dalle centraline di Arpa a Milano il consigliere comunale di Fratelli d’Italia.

“La giunta dem non ha trovato soluzioni adeguate”

“Questo – prosegue – è del tutto evidente dopo che ieri, nonostante alcune scuole chiuse, le centraline hanno segnato ancora una volta livelli record in città con valori pari a 92 mg/mc in viale Marche, 87 a Città Studi, 100 in via Senato, 77 al Verziere. Bisogna comprendere che la risoluzione del problema smog a Milano può avvenire solo con misure che vedano coinvolti tutti i comuni di fascia e non solo il capoluogo. Monopattini e corsie ciclabili non potranno mai essere risolutive per la questione. È necessario anche capire che le metropolitane dovranno spostarsi sempre più verso i comuni limitrofi alla città. Tempo fa, avevo proposto, in qualità di consigliere Regionale, che la nuova M4 arrivasse sino a Buccinasco, dove già arriverà come deposito vetture, ma per ora non è stato fatto alcun progetto in questa direzione. Nei giorni scorsi il Sindaco Sala sul problema inquinamento ha detto che dovremo aspettare il 2021 per avere dei risultati. Fino a che Milano viaggerà da sola – conclude De Corato-, pensando di costruirsi una campana di vetro che la isoli dal resto della pianura Padana, come in un film di fantascienza, non ci saranno risultati”.

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