Capitano Ultimo va in pensione. Il saluto struggente ai colleghi del Ros via twitter (video)

domenica 21 Febbraio 18:39 - di Alberto Consoli
Capitano Ultimo

Il colonnello dei carabinieri Sergio De Caprio, meglio conosciuto come Capitano Ultimo, va in pensione. “Nell’ultimo giorno, le mie lacrime e il mio sorriso alla Bandiera di Guerra dell’ Arma dei #Carabinieri. Al Popolo italiano tutta la mia vita”, è il saluto che ha scritto su  Twitter l’ufficiale che si è recato al Ros di Roma per salutare i colleghi.

Il messaggio di Capitano Ultimo ai colleghi

Già capo dell’unità Crimor dei Ros dei Carabinieri, De Caprio divenne famoso soprattutto per l’arresto del boss di cosa nostra Totò Riina. “Oggi al Ros  – scrive Capitano Ultimo – a ricordare la storia dove è nata la battaglia. Non ho molte cose da dire, vado in pensione – afferma il colonnello – . Abbiamo combattuto con Crimor. Oggi siamo qua da voi per dirvi che rivendico tutte le azioni passate, presenti e future che fate voi e che sono state fatte prima di voi e che saranno fatte da quelli che verranno dopo di voi. Tutto il resto – sottolinea – lo lasciamo agli altri”. E chiosa: “Torniamo ad essere il nulla da cui veniamo. Vi porterò sempre nel cuore!”.

Ha servito lo Stato tutta la vita

Era stato assessore all’ambiente della Calabria, voluto dall’indimenticabile  Jole Santelli. Capitano Ultimo ha servito lo Stato  praticamente da tutta la vita. De Caprio, infatti, è entrato nell’arma dopo l’accademia militare della Nunziatella e tra l’altro, oltre a mettere a segno il famoso arresto di Totò Riina, ha anche servito per 15 anni nel reparto speciale del Noe, il Nucleo operativo ecologico. A proposito della compianta Santelli disse: “Ci sono persone che fanno la differenza, lei era una di quelle”. “Con Jole Santelli ho visto l’amore alto, grande per la Calabria, per il popolo calabrese. L’ho visto portato nella politica, che è costruzione, inclusione, fratellanza. La porto nel cuore. Per me è stato un grande onore. Per me queste cose non muoiono mai”

 

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