Vaccini, ecco chi paga i danni per gli effetti collaterali. Occhio alle clausole dei contratti

mercoledì 20 Gennaio 15:51 - di Mia Fenice
vaccini

Chi paga per gli effetti collaterali dei vaccini? L’eurodeputata francese dei Verdi-Ale Michéle Rivasi durante la plenaria a Bruxelles ha svelato di aver visionato un contratto pieno di omissis. Non si sa nulla sulla responsabilità di eventuali danni, nulla sul costo dei farmaci, nulla sui luoghi di produzione. Tanti gli omissis.

Vaccini, la denuncia di un’europarlamentare francese

«Sono mesi che chiediamo accesso ai contratti siglati dalla Commissione con i produttori di vaccini, che l’esecutivo continua a mantenere segreti, limitandosi a fornire un accesso parziale, unicamente in una reading room allestita dalla Dg Sante a Bruxelles, in piena pandemia, a condizione che non si fotografi e che non si prendano appunti, al contratto siglato con Curevac», ha lamentato l’eurodeputata Michéle Rivasi durante la plenaria a Bruxelles, secondo quanto riporta Il Tempo. «Ho fatto sei ore di treno per andare in questa reading room. Sulle cifre» accordate ai produttori «non c’è nulla; sui luoghi di produzione, non c’è nulla; sui prezzi, non c’è nulla. Allora non è possibile, non si possono dare così tanti soldi pubblici senza contropartita».

I danni causati dai vaccini

Ma a far infuriare l’eurodeputata è la totale mancanza di trasparenza sulla questione responsabilità in caso di eventuali danni causati dal vaccino. «Chi è responsabile degli effetti collaterali? Dovete rispondere su questo, perché nei contratti non c’è nulla. Se mi vaccino domani e ho una paralisi facciale, chi ne risponde? Lo Stato o la compagnia farmaceutica? Dovete rispondere».

In un tweet l’europarlamentare ha poi scritto che la «Commissione conferma che i laboratori sono responsabili della qualità dei Vaccini Covid. Che dire della responsabilità e del risarcimento per gravi effetti collaterali: chi è responsabile? Gli Stati membri o l’azienda? Vogliamo sapere a chi rivolgerci».

Le sue denunce hanno sortito un effetto. In un altro tweet l’europarlamentare ha scritto: «La pressione alla Ue ha dato i suoi frutti! La Commissione ha pubblicato il proprio contratto di acquisto anticipato con @CurevacRNA , questa è la versione redatta ma almeno è accessibile al pubblico. https://t.co/y6W8VKaIZ4?amp=1». Ma per l’eurodeputata questo non basta la Commissione deve «permettere l’accesso ai contratti per vaccini già autorizzati come quello di Pfizer e Moderna».

Ecco chi paga

Il Tempo in un altro articolo ha poi svelato che nel caso di danni e contenziosi a causa del farmaco, a pagare saranno gli Stati membri. Quindi, anche l’Italia. Per la precisione, scrive il quotidiano romano, i danni li pagheranno le aziende farmaceutiche, che rimangono le uniche responsabili, ma poi verranno rimborsate dai governi con i soldi dei cittadini.

La liberatoria del vaccino Curevac

Si legge ancora sul Tempo, la liberatoria è stata prevista nel contratto stipulato dalla Commissione Ue con Curevac. Questo vaccino non è ancora stato autorizzato dall’Ema. L’Italia ne ha ordinate 30,2 milioni di dosi. Curevac è l’unica azienda ad aver reso pubblico il contratto. Per le altre case farmaceutiche ancora non si sa nulla. Non si sa, quindi, se le clausole inserite siano uguali. Ma la stessa Commissione, scrive il Tempo,  ha spiegato che tutte le case farmaceutiche hanno richiesto determinate garanzie, senza specificare, però, cosa prevedano.

 

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