Doccia fredda dell’Oms: “Impossibile arrivare all’immunità di gregge nel 2021”

martedì 12 Gennaio 9:01 - di Carlo Marini
Oms immunità di gregge

Secondo l’Oms l’immunità di gregge non arriverà prima del 2022. A fare il punto sui lavori in corso è stato il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità Tedros Adhanom Ghebreyesus. (A destra nella foto)

Un anno fa è stato segnalato il primo decesso per Covid-19 nel mondo. Un anno dopo, ci sono stati quasi 2 milioni di morti per il virus. L’Oms continua a chiedere “ai produttori di tutto il mondo di muoversi rapidamente”.

Oms sull’immunità di gregge: dal 2022

Nonostante i vaccini, l’immunità di gregge Covid non sarà raggiunta nel 2021. Questa la previsione dell’Oms, emersa nel corso del consueto briefing sulla pandemia. Mentre la dottoressa Soumya Swaminathan ha invece sollecitato il mantenimento del distanziamento sociale e delle mascherine. Il direttore Tedros Adhanom Ghebreyesus allo stesso tempo ha chiesto “un impegno collettivo per far sì che entro i prossimi 100 giorni le vaccinazioni per gli operatori sanitari ed i soggetti ad alto rischio siano in corso in tutti i paesi”.

l pm indagno sul documento dell’Oms e sulla gestione italiana

Lunedì pomeriggio, la Guardia di Finanza, su ordine della Procura di Bergamo, ha acquisito una copia delle email interne dell’Organizzazione mondiale della sanità sulla controversa vicenda del rapporto “Una sfida senza precedenti, la prima risposta dell’Italia al Covid”.
Il documento, curato da un team di esperti dell’OMS europeo guidato da Francesco Zambon, raccontava in chiaroscuro la gestione italiana della prima ondata di Covid e fu ritirato appena 24 ore dopo la pubblicazione.

Oms, le mail di Ranieri Guerra finiscono sotto inchiesta

Report ha mostrato in esclusiva il carteggio confidenziale nell’inchiesta sul piano pandemico italiano. In una delle email il direttore aggiunto dell’OMS Ranieri Guerra intimava ai ricercatori di Venezia con tono imperioso e linguaggio scurrile di modificare la vera datazione del piano pandemico italiano. Un’altra email del 15 maggio del direttore dell’Oms Europa Hans Kluge lamentava il disappunto del ministro della salute Roberto Speranza per la pubblicazione del rapporto. La vicenda è poi finita sui giornali di tutto il mondo, mentre l’OMS non risulta aver sanzionato in alcun modo le violazioni del suo codice etico.

La Procura di Bergamo indaga per falso ed epidemia colposa

La procura di Bergamo intanto indaga per falso ed epidemia colposa. La prossima settimana i magistrati hanno convocato a rispondere non solo sul mancato aggiornamento ma anche della mancata applicazione del vecchio piano pandemico i dirigenti e funzionari del ministero della salute: Giuseppe Ruocco, Claudio D’Amario, Francesco Maraglino e Anna Caraglia. Prevista anche l’audizione del Ministro Speranza.

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