Covid, altri 616 morti. L’Ue svela i contratti per i vaccini, ma solo se sta bene alle farmaceutiche

martedì 12 Gennaio 18:40 - di Eleonora Guerra
covid vaccini

Si conferma anche oggi l’altalena dei numeri del coronavirus, con nuovi contagi che salgono, ma un tasso di positività che scende; con l’aumento dei ricoveri in ospedale, ma la flessione, seppur lieve, di quelli in terapia intensiva. Si alza, poi, di nuovo e drammaticamente il numero dei morti: nelle ultime 24 ore sono stati 616. Ieri erano stati 448 e il giorno prima ancora 361. Le vittime totali da inizio pandemia arrivano così a sfiorare le 80mila: sono 79.819. Intanto la Commissione Ue desecreta i contratti per i vaccini anti Covid, ma solo delle farmaceutiche che hanno dato il permesso. Vale a dire: una.

Sale il numero dei contagi, scende il tasso di positività

I nuovi casi di coronavirus oggi sono 14.242. Ieri i nuovi positivi erano stati 12.532. Benché il numero assoluto salga, scende il tasso di positività, che si attesta al 10%: i tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore sono stati 141.641. Ieri erano stati 91.656, con un tasso di positività del 13,6%, in aumento rispetto al giorno precedente dello 0,3%. In totale dall’inizio dell’emergenza sono state contagiate 2.303.263.

Attualmente positivi e ricoveri

Gli attualmente positivi in Italia sono 575.979, in calo di 3.953 rispetto a ieri. Sul fronte dei ricoveri si contano 109 pazienti in più nei reparti, che portano il totale a 23.712 pazienti in ospedale, al netto delle terapie intensive. Qui i ricoverati sono 2.636, vale a dire 6 in meno rispetto a ieri. I dimessi e i guariti nelle ultime 24 ore sono stati 16.035, per un totale di 1.633.839 da inizio pandemia.

L’Ue desecreta i contratti per i vaccini anti Covid

Intanto, mentre prosegue la corsa contro il tempo per i vaccini anti Covid, la Commissione Ue ha iniziato a mettere a disposizione degli eurodeputati che vorranno consultarli i contratti di acquisto anticipato delle fiale siglati dall’esecutivo Ue per conto dei 27 Stati membri. “Stiamo aprendo una reading room. Iniziamo con una compagnia (che dovrebbe essere Curevac, ndr), perché ha acconsentito a dare disclosure sul contratto”, ha spiegato la direttrice generale per la Salute della Commissione Europea Sandra Gallina.

Ma nella reading room sono vietati foto e appunti

“Penso che sia un passo molto importante. Naturalmente è un inizio, perché spero che le altre compagnie acconsentiranno, a poco a poco, a dare trasparenza anche ai loro contratti. Noi – ha proseguito Gallina – non abbiamo problemi con la trasparenza, la terremo aperta per quattro ore al giorno. Ci saranno tutte le misure di sicurezza anti Covid”, ha spiegato la funzionaria, mentre è stata l’eurodeputata svedese Malin Bjork a chiarire che nella reading room sono vietate le fotografie, come pure prendere appunti.

 

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