Conti correnti, attenti ai costi invisibili: ecco quali sono e come fare per non pagarli

giovedì 10 Dicembre 14:53 - di Giorgia Castelli
conti correnti

I conti correnti hanno dei costi che a volte possono superare anche l’importo di cento euro all’anno. Ma con i dovuti accorgimenti molti costi si possono abbattere. Secondo un’indagine, riporta dal Giornale e condotta da mUp Research, sarebbero oltre 5milioni e 900mila gli italiani che ignorano il costo, in pratica circa il 16% dei correntisti.

Conti correnti, occhio al canone

Quindi occhio ai costi e capire l’eventuale canone mensile che pesa sul conto corrente. Scoprirlo è facile, basta consultare l’estratto conto bancario oppure basta chiamare il consulente di riferimento ed informarsi. Qualora, effettivamente, il canone esistesse, si potrebbe fare in modo di ridurlo od azzerarlo passando ad un altro conto della stessa banca o cambiandola, sono numerose quelle che offrono conti correnti a canone zero.

Quanto ci costa il bancomat

Poi ci sono i costi del bancomat. Anche qui è importante capire quanto ci costa. e qual è il canone mensile. Anche in questo caso, sul contratto è segnalato il suo costo annuo e si può vederlo facilmente dall’estratto conto. Il Giornale riporta i dati pubblicati da proiezionidiborsa. Anche in questa situazione vale il discorso di prima: alcune banche offrono carte di debito a costo zero e si può chiedere l’aiuto di un consulente.

La tassazione sul prelievo

Quando ci rechiamo presso uno sportello Atm (lo sportello automatico), dobbiamo sempre ricordare che il prelievo (bancomat o carta di credito è la stessa cosa) non ha costi se si tratta di una filiale della nostra banca, ma c’è sempre una piccola “tassazione” (importo massimo di due euro) quando preleviamo dei soldi da un altro istituto bancario. I costi legati al prelievo risulteranno, poi, come al solito sull’estratto conto.

Conti correnti, la giacenza media

Infine ci sono i costi della giacenza media del conto corrente. Se la cifra è sotto i 5mila euro durante tutto l’anno, l’imposta di bollo non si paga; se invece è tra cinque e diecimila euro si pagano 34,20 euro. Nel caso di conti correnti intestati a persone giuridiche, è pari addirittura a 100 euro l’anno.

Come evitare il salasso

Ci sono però diversi stratagemmi per evitare il “salasso”: innanzitutto aprendo un nuovo conto a costo zero. Per tutte le operazioni appena elencate si possono visitare i vari portali e confrontare le tariffe per scegliere quella più conveniente.

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