Addio al grande Stefano D’Orazio, dei Pooh. Il dolore di Roby, Dodi, Red e Riccardo

7 Nov 2020 8:19 - di Franco Bianchini
Stefano D'Orazio

«Abbiamo perso un fratello». Parole di dolore, di enorme dolore per i Pooh. Il mondo dello spettacolo è in lutto. A 72 anni è morto un grande artista, Stefano D’Orazio. Il suo volto, la sua voce, la sua batteria sono nel cuore di tutti gli italiani. Soffriva da qualche anno ma era spesso lì, in tv, con il suo sorriso e la sua musica.

I Pooh piangono Stefano D’Orazio

«Due ore fa…», hanno scritto gli altri componenti dei Pooh sulla pagina facebook di Dodi Battaglia. «Era ricoverato da una settimana e per rispetto non ne avevamo mai parlato. Oggi pomeriggio, dopo giorni di paura, sembrava che la situazione stesse migliorando. Poi, stasera, la terribile notizia. Abbiamo perso un fratello, un compagno di vita, il testimone di tanti momenti importanti. Ma soprattutto, tutti noi, abbiamo perso una persona per bene, onesta prima di tutto con se stessa. Preghiamo per lui. Ciao Stefano, nostro amico per sempre… Roby, Dodi, Red, Riccardo». A dare l’annuncio della sua morte il suo amico Bobo Craxi, che su Twitter ha pubblicato una foto sorridente del musicista e la frase: «Stefano amico mio. Suona e scrivi anche da lassù. Ciao!».

Si avvicinò alla musica negli anni del liceo

Alla musica e all’adorata batteria Stefano D’Orazio si era avvicinato negli anni del liceo, con il gruppo The Kings. Per vivere di musica D’Orazio aveva declinato l’arte in ogni direzione. Incrociò anche Carmelo Bene, fornendo la colonna sonora del suo spettacolo Osram. Poi entrò nel gruppo Italo e il suo complesso, che diventò in breve I naufraghi. Aprì due “Cantine Club” a Roma e lavorò per la Rca.

Fece anche la comparsa nei film

Ma non solo. Fece la comparsa a Cinecittà, comparendo in una decina di film tra cui diversi spaghetti western e una pellicola con Totò. Il suo peregrinare da un gruppo all’altro si fermò nel 1971 quando entrò nei Pooh sostituendo Valeri Negrini che da quel momento in avanti fu solo autore dei testi.

Stefano D’Orazio, tanti anni nei Pooh

La storia dei successi dei Pooh e di Stefano D’Orazio che tirò fuori anche la voce oltre alla musica e alle parole, si srotolò fino al 30 settembre 2009. Lasciò il gruppo dopo un tour di 38 date conclusosi a Milano. Nel 2015 rientrò nel gruppo in occasione del cinquantennale, per il quale tornò a scrivere. Numerose le ncursioni nel mondo del musical.  Fra le tante, la stesura dei testi italiani del musical Mamma Mia su richiesta degli Abba e Aladin scritto da lui.

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