Impennata di contagi, vertice urgente del Cts. Giri di vite, dal coprifuoco alla didattica a distanza

sabato 17 Ottobre 15:32 - di Stefania Campitelli

Impennata di contagi e nuove strette. E’ stato convocata per le 17 di oggi una riunione del Comitato tecnico scientifico. Sul tavolo l’analisi della situazione attuale della trasmissione del virus e la valutazioni di eventuali nuove misure anti-covid. Un vertice necessario visti i nuovi dati sul trend crescente dei sondaggi. “Ma – assicurano dal Cts – nessuno ci ha chiesto nulla. Non c’è nessun pressing dal governo”.

Contagi, vertice del Cts per nuove misure

Intanto è sempre più verosimile la notizia dell’arrivo di un nuovo Dpcm, già tra domenica e lunedì. Lungo e difficile il vertice notturno di Palazzo Chigi tra il premier Conte e i capidelegazione della maggioranza. Che è andato avanti fino alle 5 del mattino. Una prima lunga sessione si è  incentrata su manovra e Documento programmatico di Bilancio. Oggetto di un Consiglio dei ministri nella giornata di oggi. Un’altra sessione sull’emergenza coronavirus, chiesta dal capodelegazione del Pd Dario Franceschini. Non è escluso un secondo incontro nelle prossime ore per trovare un compromesso tra le diverse opinioni sulle prossime misure.

Coprifuoco dopo le 22 e dad modulata

Tra le ipotesi su cui si è ragionato, oggetto di un tam tam da giorni, la possibile chiusura dei locali tra le 22 e le 23,  con una ‘stretta’ maggiore nei week end. Tra i nodi irrisolti quello dei trasporti pubblici, dove il distanziamento non è rispettato a causa dell’affluenza. L’Anci chiede al governo di scaglionare gli ingressi scolastici spostando di un’ora quello delle superiori per alleggerire il trasporto urbano. Una richiesta alla quale il governo ha detto che presterà ascolto.

Nuove strette per gli sport dilettantistici

Tra le nuove disposizioni al vaglio della Protezione Civile insieme ai ministri Boccia e Speranza(che si sono riuniti in mattinata)  anche nuovi paletti per gli sport dilettantistici da contatto e alcune attività fisiche (nel mirino potrebbero finire le palestre). Ma anche per  parrucchieri, estetisti e saloni di bellezza; cinema e teatri; sale gioco e Bingo. Le scuole dovrebbero restare fuori da queste nuove restrizioni, anche se dal Cts sarebbero arrivate indicazioni per disporre ‘dad’ modulata. Le disposizioni potrebbero essere più restrittive per le regioni a rischio maggiore. Fuori discussione un nuovo lockdown, esplicitamente escluso dal premier Conte. Intanto alcune Regioni hanno deciso un giro di vite. In Campania, la più colpita nelle ultime settimane, il governatore ha deciso la chiusura delle scuole fino al 31 ottobre.

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