Covid e animali domestici: si contagiano, ma non ci contagiano. Ecco come tutelare cani, gatti & co

venerdì 16 Ottobre 18:10 - di Agnese Russo
covid animali domestici

Gli animali domestici possono contrarre il coronavirus, ma “non esistono prove del fatto che possano trasmetterlo agli esseri umani”. Insomma, non sono lo a contagiare noi con Covid, ma noi a contagiare loro. A spiegarlo sono i medici della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei medici.

Cani e gatti prendono il coronavirus

In un approfondimento pubblicato sul proprio sito anti fake news, Dottoremaeveroche.it, la Fnomceo chiarisce che, proprio come per gli esseri umani, anche per gli animali la convivenza con persone contagiate rappresenta un rischio. “È importante proteggere gli animali di pazienti affetti da Covid-19, limitando la loro esposizione”, è quindi l’avvertimento dei medici. Negli animali domestici, in particolare cani e gatti, il Covid tende a essere asintomatico nel caso dei primi e a manifestarsi con forme lievi nel caso dei felini. Almeno stando a uno studio così recente da non essere stato ancora pubblicato, in quanto non ancoro sottoposto a peer-review.

Lo studio sul Covid negli animali domestici

I ricercatori coinvolti nello studio, fra cui Nicola Decaro, professore ordinario al Dipartimento di medicina veterinaria dell’Università di Bari, hanno raccolto e analizzato i dati di 817 animali domestici sottoposti a tampone nel corso di visite di routine, soprattutto in Lombardia, ma anche in altre Regioni del Nord particolarmente colpite dal virus da marzo a maggio. In questa vasta indagine epidemiologica è stato scoperto che “gli animali da compagnia che vivono in aree ad alta infezione umana possono essere infettati”.

Nessun pericolo per l’uomo

Ma “cani e gatti non costituiscono una fonte di pericolo per gli esseri umani”, spiegano i ricercatori, chiarendo però che “la sorveglianza sierologica degli animali da compagnia potrebbe essere utile per eliminare ogni potenziale pericolo”. In ogni caso, avvertono, “non è giustificato per nessun motivo adottare misure che possano compromettere in qualche modo il benessere del proprio animale“.

Ecco come prevenire il contagio dei “pelosi”

Quanto alle misure di prevenzione, di fatto per gli amici pelosi valgono le stesse che si adottano per le persone: lavarsi le mani di frequente; evitare l’eccessiva promiscuità, come i baci o la condivisione del cibo. Lo stesso ragionamento vale anche per le persone positive al Covid, che, nel caso non possano delegarne la cura ad altri, devono regolarsi con gli animali come si regolerebbero con i conviventi a due zampe. Compreso il fatto che se nel nucleo abitativo sono presenti animali domestici è necessario segnalarlo ai servizi veterinari della Asl.

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