Europa, FdI boccia il discorso della Von der Leyen: “Ha ripetuto le solite banalità politicamente corrette”

mercoledì 16 settembre 18:56 - di Giovanni Pasero
Europa

«Un misto di banalità e di ideologia politicamente corretta, con scarsa concretezza e mancanza di una visione si come portare l’Europa fuori dalla crisi. Si continua ad alzare l’asticella degli obiettivi ecologici senza preoccuparsi di accompagnare le imprese europee verso la transizione. Fino ad ora questo ha significato soprattutto nuove tasse e oneri burocratici e pochissimo sul fronte degli incentivi». È quanto dichiara in una nota il Capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento Europeo, Carlo Fidanza, commentando il discorso sullo stato dell’Unione tenuto da Ursula Von der Leyen oggi a Bruxelles. «Ci auguriamo che si cambi passo per evitare che le nostre aziende vengano penalizzate rispetto a concorrenti globali che non rispettano minimamente gli standard europei».

“Ha introdotto una nuova censura contro le destre”

«Sull’immigrazione – prosegue il capogruppo di FdI – nessuna novità sostanziale se non un indefinito “coordinatore contro il razzismo”, un nuovo censore che si unirà alla campagna politica contro le destre. E infine l’annuncio di una direttiva europea per uniformare le unioni gay, in palese contrasto con i trattati che attribuiscono ai singoli stati là competenza sul diritto di famiglia. A distanza di quindici mesi – conclude Fidanza – possiamo dire di non aver sbagliato a votare contro Ursula Von der Leyen all’atto della sua elezione».

Che cosa ha detto la Van der Leyen sull’Europa

Rispetto al Covid-19 quella in atto è una vera e propria “una crisi globale”, quindi la van der Leyen suggerisce che sia quindi il caso anche di saperne trarne delle “lezioni globali. Per questo, con il presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte e con la presidenza italiana del G20, convocherò un summit globale sulla salute l’anno prossimo in Italia“, ha annunciato.

L’intenzione di abolire il regolamento di Dublino

“Posso annunciare che aboliremo il regolamento di Dublino. Lo rimpiazzeremo con un nuovo sistema europeo di governance delle migrazioni. Avrà strutture comuni per l’asilo e per i rimpatri”, insieme a “un forte meccanismo di solidarietà”, dice la presidente della Commissione Europea, replicando agli interventi degli eurodeputati riuniti in plenaria. Mercoledì prossimo la Commissione presenterà il Migration Pact, la nuova proposta di riforma del sistema Ue di asilo e per la gestione delle migrazioni.

“L’Europa deve salvare i migranti”

“Salvare vite umane non è un optional. E quei Paesi che adempiono ai loro doveri giuridici e morali o che sono più esposti di altri devono poter contare sulla solidarietà dell’intera Ue”. “Voglio essere chiara – ha aggiunto – se noi acceleriamo, mi aspetto che accelerino anche tutti gli Stati membri. Le migrazioni sono una sfida europea e tutta l’Europa deve fare la sua parte”. Insomma, slogan e frasi fatte, che FdI ha già smascherato.

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