Scuola, Toti: «No alle mascherine durante le lezioni, mancano pochi giorni e il governo latita»

mercoledì 26 agosto 11:58 - di Massimo Baiocchi
Toti

«Mancano 20 giorni all’inizio della scuola e ancora si naviga nel buio dell’inconcludenza di questo governo, che ha avuto mesi per decidere per poi ritrovarsi all’ultimo senza soluzioni. Risposte chiare e immediate. È quello che le Regioni, compatte come sempre sui temi che riguardano la vita delle persone, chiedono all’esecutivo per la riapertura delle scuole. Le famiglie, il personale scolastico e i nostri bambini e ragazzi meritano di sapere e di riprendere l’anno scolastico». Lo afferma in un post su Fb il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.

Toti: il governo deve dare risposte

«Ecco cosa chiediamo al Governo: i tempi dell’assegnazione del personale aggiuntivo (docenti e Ata) di cui ci è stato assicurato il raddoppio; i tempi di consegna dei banchi monoposto e delle mascherine (che serviranno comunque per le situazioni in movimento degli alunni). Noi diciamo no all’uso della mascherina durante la lezione ma il governo dovrà esprimersi in via definitiva e non l’ha ancora fatto».

Il nodo del trasporto scolastico

«Sciogliere il nodo del trasporto scolastico per il quale non esiste ancora una proposta concreta. L’esecutivo non vuole derogare al distanziamento del metro con mascherina sui mezzi pubblici. Ma non è in grado di fornire le “pareti divisorie” prima di tre mesi. Non solo – continua Toti – Anche la flessibilità oraria la lascia tutta sulle spalle dei presidi senza capire che comunque non è risolutiva. Questo scaricabarile è inaccettabile. Dalle Regioni c’è tutta la collaborazione possibile ma serve chiarezza e una certezza da condividere: le scuole devono riaprire».

Toti e la situazione in Liguria

«Venerdì incontreremo i sindaci, le province e le aziende di trasporto per fare il punto. Proveremo con tutti i mezzi a nostra disposizione a far ripartire le scuole, così come fatto per tutte le altre attività per sopperire all’immobilismo, alla paura di decidere e di prendersi responsabilità di questo Governo», conclude Toti. «Oggi le terapie intensive sono vuote in Liguria, e stiamo lavorando affinché restino così. Mentre le aule scolastiche il 14 settembre devono essere sicure ma piene: di studenti, di bambini, di futuro, di vita».

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