Migranti, manifestazione pro-invasione dei buonisti a Pozzallo: soltanto 7 partecipanti (video)

sabato 29 agosto 14:46 - di Ginevra Sorrentino
Manifestazione pro-invasione a Pozzallo con 7 partecipanti video dalla pagina Twitter di RadioSavana

Un flop: la manifestazione pro invasione di migranti al porto e all’hotspot di Pozzallo (in Sicilia), registra appena 7 partecipanti. I fautori dell’immigrazione selvaggia ce la mettono tutta: muniti di striscioni e megafoni si sono asserragliati su uno scorcio dell’isola pronti a dare battaglia a un Paese al collasso, a una regione allo stremo che non sa più come arginare l’onda d’urto. E le immagini, registrate da RadioSavana e postate sui social, mostrano l’impietoso fallimento dell’iniziativa e diventano involontariamente esilaranti…

Migranti, la manifestazione pro-invasione raduna appena 7 partecipanti

E sì che l’uomo al megafono ce la mette tutta. Ripete a loop, come in un ironico refrain, «Porti aperti, i migranti (clandestini) scappano dalla guerra. È colpa di Salvini! Dei decreti sicurezza razzisti e xenofobi»… Insomma, tutto l’armamentario politically scorrect anti-respingimenti. E come scrive il sito di RadioSavana a commento dell’iniziativa naufragata, «niente, fa già ridere così»… Se non fosse che la Sicilia sta vivendo davvero un periodo drammatico. La bella stagione ha riaperto le rotte per scafisti e clandestini, intensificando il traffico nel Mediterraneo e imponendo sbarchi a profusione. Inascoltati gli appelli al blocco navale di Fratelli d’Italia. Inutili le denunce video della Lega. Ostacolati da governo e Viminale in prima linea, i provvedimento del governatore Musumeci.

L’ultimo grido d’allarme del governatore Musumeci

Eppure, proprio in queste ore, ancora una volta, il presidente della Regione Sicilia ha postato sulla sua pagina Facebook l’ennesimo grido di allarme: «Altri 30 sbarchi a Lampedusa. Nell’HotSpot sono di nuovo più di mille: seicento in sole 48 ore. Se la mia ordinanza non fosse stata sospesa, oggi avremmo una realtà molto diversa. Ma il governo centrale dice che è sua la responsabilità. E allora? Perché non interviene? Ha già coinvolto Bruxelles? Stanno organizzando la ricollocazione dei migranti negli altri Stati europei?». Parole che arrivano dritte al cuore di un Paese, ferito nelle sue arterie pulsanti. Ma di fronte alle quali, Conte e il ministro Lamorgese ostentano un inquietante silenzio…

Il video scatena l’indignazione del web: ecco i commenti più accesi

Esilarante la situazione (se non fosse per il dramma che l’ha motivata). Feroci i commenti postati a riguardo sotto il video, gettonatissimo. E allora, c’è chi dice: «Vorrei tanto sapere quanti sono di Pozzallo e quanti sono fannulloni dei centri sociali col portafoglio pieno di soldi di papà! Gente che non ha niente di meglio e soprattutto di utile da fare!». Chi replica: «Quattro gatti che lavorano nell’hotspot, non vogliono perdere il sussidio statale. Il loro sindaco è complice piddiniano». E chi aggiunge: «Manifestano contro le strutture dell’occupante americano e vogliono le frontiere aperte all’occupante afro-islamico. Teste vuote». Non serve aggiungere altro…

In basso, la manifestazione pro-invasione a Pozzallo con 7 partecipanti: video dalla pagina Twitter di RadioSavana

#risorseINPS #RadioSavana pic.twitter.com/M97AYL4Rir

— RadioSavana (@RadioSavana) August 29, 2020

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