Nantes, incendio doloso, l’origine delle fiamme da tre punti diversi: l’organo e le due navate

sabato 18 Luglio 16:10 - di Redazione

Sarebbe partito da tre punti differenti l’incendio che è divampato nella cattedrale di Nantes. E questo fa immaginare un’origine dolosa delle fiamme.

Per questo la Procura di Nantes ha avviato un’inchiesta con l’ipotesi di reato di incendio doloso dopo aver individuato i tre punti diversi di partenza dell’incendio di questa mattina nella cattedrale della città francese.

Lo ha confermato, intervistato da Bfmtv, il procuratore Pierre Sennes, avvisando che comunque si sta lavorando su molti fronti.

“In questo momento è in corso un inchiesta per incendio intenzionale – ha detto il procuratore di Nantes. – Non vi è nessuna conclusione precisa perché ci sono molte indagini da fare che potrebbero portare a nuovi elementi”.

In particolare, ha spiegato il magistrato, si sta aspettando l’arrivo da Parigi di un perito esperto in questo tipo di incendi.

I punti di innesco dell’incendio finora riscontrati dagli inquirenti nella Cattedrale di Nantes sono nella zona dove si trovava il grande organo, completamente distrutto dalle fiamme, e nelle due navate della chiesa.

Sennes ha concluso spiegando che vi sarà nelle prossime ore “un grande lavoro da parte degli investigatori della polizia scientifica“.

Anche la sindaca di Nantes, Johanna Rolland, ha assicurato che si farà di tutto per stabilire la causa dell’incendio.

“Dopo l’incendio di Notre-Dame di Parigi nell’aprile 2019 e quello di questa stessa cattedrale di Nantes nel 1972, non è solo una parte del patrimonio religioso ad essere distrutta – lamentano i vescovi francesi. – Ma anche un simbolo della fede cattolica ad essere danneggiata, ferendo i cuori di tutti coloro per i quali questi edifici sono luoghi di preghiera, rifugi spirituali, punti di riferimento per la loro fede“.

L’incendio della cattedrale di San Pietro e San Paolo di Nantes ha gettato nello sconforto i cattolici di tutto il mondo.

Così i vescovi francesi dando voce a questo sentimenti di amarezza invitano i cattolici a unirsi in una preghiera a sostegno dei cattolici della diocesi di Nantes.

E fanno sapere che, da Bruxelles, il presidente della Repubblica, Emmanuel Macron, ha parlato con il presidente della Conferenza episcopale di Francia, mons. Eric de Moulins-Beaufort, per comunicare “la sua compassione”.

Il vescovo Eric de Moulins-Beaufort ha espresso l’auspicio che si tratti solo di un incidente (“sarà necessaria un’indagine”), ha accolto con favore che non ci sia stata alcuna vittima ed ha aggiunto che quanto successo mette in evidenza l’urgenza di mettere in atto il piano di sicurezza.

“Che tristezza vedere queste nuove immagini di un gioiello del nostro patrimonio storico e culturale in parte divorato dalle fiamme – scrive su Twitter la leader di Rn, Marine Le Pen  ringraziando “i nostri valorosi vigili del fuoco“. – Bisogna fare luce sull’origine di questo incendio nella cattedrale di Nantes“.

“Quanta tristezza” per l’incendio “doloso alla cattedrale gotica di #Nantes, uno dei gioielli più belli d’Europa, un simbolo della nostra civiltà e della nostra storia. Un abbraccio di solidarietà al popolo francese”, scrive Matteo Salvini su Twitter.

 

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