De Donno aveva curato col plasma la madre Pamela, ora è nata la piccola Beatrice Vittoria

lunedì 27 Luglio 14:43 - di Riccardo Arbusti
Giuseppe De Donno

In aprile il ricovero in ospedale per Covid-19, ma ora Pamela Vincenzi, 28 anni, è felice e serena. Sabato, poco dopo le 23, ha dato alla luce Beatrice Vittoria, un nome non casuale: “Perché questa – spiega la giovane mamma – è la più grande vittoria della mia vita”.

La cura al plasma all’ospedale di Mantova

Sulla donna a Mantova l’equipe di Giuseppe De Donno aveva sperimentato la cura al plasma, che nel caso di Pamela aveva dato buoni risultati, consentendo la guarigione della futura mamma.

Il giorno successivo al ricovero, che risale al 9 aprile, il peggioramento. Quindi il trasferimento nel reparto di Pneumologia con monitoraggio continuo della piccola. Dopo la terapia con il plasma, il miglioramento decisivo e il 21 dello stesso mese le dimissioni. Due giorni fa, in tarda serata, il lieto evento, un risultato raggiunto grazie alla gestione multidisciplinare della paziente in un percorso dedicato alle donne gravide colpite dal Covid.

“Ringrazio i medici che mi hanno seguito”

“Non pensavo di arrivare fino in fondo – prosegue Pamela – la piccola sarebbe potuta nascere pretermine, come la sorellina. In questi mesi siamo state entrambe bene, anche se non nego la preoccupazione per il virus, che sta ancora circolando. Ora solo gioia. Ringrazio i medici che mi hanno seguito, Gianpaolo Grisolia e Giuseppe De Donno. La vita vince sempre”.

Dal canto suo il responsabile dell’Attività di patologia prenatale e della gravidanza Gianpaolo Grisolia annuncia soddisfatto a Pamela che è quasi pronta per tornare a casa, ricordando i momenti critici della malattia: “Il parto è andato bene, è stato abbastanza rapido, con un travaglio spontaneo. I neonatologi hanno confermato le buone condizioni della bambina”. “Ad aprile – ricorda Grisolia – Pamela presentava sintomi respiratori gravi e insieme ai colleghi avevamo deciso di ricorrere al plasma. Abbiamo osservato che questo tipo di terapia, somministrata al momento opportuno, può preservare sia la mamma che il feto”, conclude.

L’annuncio di De Donno: il protocollo Clean

Giuseppe De Donno ha annunciato intanto il nuovo protocollo di studio su cui l’Asst di Mantova sta lavorando: “L’ultimo protocollo che ci è stato approvato di recente dal comitato etico è il protocollo ‘Clean’ che permetterà di negativizzare quei pazienti che hanno il tampone cronicamente positivo. Ci sono persone positive da molti mesi. Anche in questo caso il plasma secondo noi potrebbe avere una chance di utilizzo”.

Il convegno al Senato sul Covid 19

De Donno è intervenuto al convegno in Senato “Covid-19 in Italia: tra informazione, scienza e diritti”, evento al centro di polemiche in seno alla comunità scientifica italiana. Si tratta di uno dei “due grandi protocolli che stiamo conducendo a Mantova”, spiega De Donno. Oltre a questo che riguarda i positivi cronici c’è quello sulla “popolazione anziana, quella delle case di riposo, un po’ trascurata finora da noi clinici. Abbiamo trattato un buon numero di anziani e abbiamo visto un netto miglioramento dell’insufficienza respiratoria e della componente di polmonite e abbiamo potuto ottenere anche la negativizzazione del tampone e il reinserimento degli anziani nelle loro residenze. Speriamo entro breve di pubblicare questi dati”.

 

 

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