Riparte la Serie A, ecco il calendario partita per partita: date e orari
Riparte la Serie A. Il calcio italiano sarà il quarto e ultimo fra i grandi campionati europei a riprendere dopo la sosta provocata dalla pandemia. Dopo 103 giorni di sospensione e la conclusione della Coppa Italia, la Serie A ripartirà nel weekend compreso tra il 20 e il 21 giugno con i recuperi della 25ª giornata. Giocheranno Torino-Parma, Verona-Cagliari, Atalanta-Sassuolo e Inter-Sampdoria. La prima giornata intera si giocherà subito dopo, fra il 22 e il 24 giugno. Nei primi sedici giorni della ripresa si giocherà quasi sempre: i giorni senza partite saranno soltanto tre. Gli incontri, come anticipa il Post, sono stati programmati alle 17.15, 19.30 e 21.45. Il tutto per evitare di giocare nelle ore più calde.
Serie A, le partite: ecco le date
Lunedì 22: Fiorentina-Brescia; Lecce-Milan; Bologna-Juventus.
Martedì 23: Verona-Napoli; Spal-Cagliari; Genoa-Parma; Torino-Udinese.
Mercoledì 24: Inter-Sassuolo; Atalanta-Lazio; Roma-Sampdoria.
Venerdì 26: Juventus-Lecce.
Sabato 27: Brescia-Genoa; Cagliari-Torino; Lazio-Fiorentina.
Domenica 28: Milan-Roma; Napoli-Spal; Sampdoria-Bologna; Sassuolo-Verona; Udinese-Atalanta; Parma-Inter.
Martedì 30: Torino-Lazio; Genoa-Juventus.
Mercoledì 1 luglio: Bologna-Cagliari; Inter-Brescia; Fiorentina-Sassuolo; Verona-Parma; Lecce-Sampdoria; Spal-Milan.
Giovedì 2 luglio: Atalanta-Napoli; Roma-Udinese.
Gli altri appuntamenti
In caso di nuova sospensione i campionati potranno riprendere, normalmente o tramite playoff per lo Scudetto. E playout per le retrocessioni, a seconda dei giorni disponibili fino al 20 agosto 2020. Data indicata come termine massimo per la stagione 2019/20. Se una nuova eventuale sospensione non permettesse la conclusione entro il 20 agosto, c’è un’altra ipotesi. I campionati verranno conclusi con una classifica stabilita in base al rendimento tenuto dalle squadre. Rendimento che sarà calcolato in base a quello che è stato definito un “algoritmo”. In tal caso in Serie A non verrà assegnato lo Scudetto.
e magari in un secondo momento la federazione cambia idea e verrà assegnato lo scudetto alla squadra designata dall’algoritmo che, sempre magari, sarà la squadra di Lotito o, peggio ancora, dei cinesi