CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

TeleConte

Ormai siamo a TeleConte. Così la Rai nega voce a Giorgia Meloni

+ Seguici su Google Discover

Ci sono 5 commenti, partecipa alla discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ci sono 5 commenti

  1. Menono Incariola ha detto:

    Ma che cosa si vuole ancora aspettare, per rispondere CON I FATTI A QUESTA SPECIE DI “PRESIDENTE DEL LIBERO STATO DI BANANAS”?
    Siamo d’ accordo o no sul fatto che le “decisioni governative” degli ultimi quattro mesi hannno CALPESTATO SVARIATE LEGGI, REGOLAMENTI, ALCUNI ARTICOLI DELLA STESSA COSTITUZIONE, E PERTANTO NON E’ FUORI LUOGO PARLARE DI GOLPE??

  2. Menono Incariola ha detto:

    Tele Conte, certamente, ma, altrettanto certamente, TELE ROMPO!

  3. Banchero Giuseppe ha detto:

    Parole!

  4. Andrea Marconcini ha detto:

    Credo che in una democrazia tutti abbiano il diritto di esporre il proprio pensiero e in politica a maggior ragione i partiti o movimenti che siano devono essere messi in condizione di poter far sapere alla collettività i loro programmi e soprattutto avere la possibilità di esprimere il loro dissenso verso la scelte dell’esecutivo che non le rappresenta e di proporre metodi e strategie differenti.Tutti devono partecipare al dibattito e tutti devono essere informati su quello che succede.Il problema sta nel fatto che chi vince le elezioni si impadronisce dell’informazione(con l’eccezione di RAI 3 che da ‘secoli’ ormai è saldamente incatenata alla sinistra) monopolizzandola e manipolandola a dovere.Questo è sempre stato il secolare e drammatico sistema dell’informazione in Italia al quale prima o poi si dovrà porre rimedio anche se sinceramente non nutro tante speranze perché ovviamente fa gola che tutto rimanga così com’è.Giovani cosa aspettate a farvi avanti c’è estremo bisogno di Voi, lo so ci vuole del fegato e soprattutto un buono stomaco però tocca a Voi e noi vi aspettiamo .

  5. Cervohold ha detto:

    I giornalisti social-catto-comunisti hanno occupato da anni la RAI, vero covo eversivo del Paese e megafono del Governo, sostenuta al 50% dalla pubblicità e dalla tassa canone obbligatoria, grazie a quel lazzarone di Rensi, aggiunta alla bolletta della luce.
    Altro punto da abolire per sempre nel prossimo programma di Governo, insieme a tutte le tasse sul risparmio privato e a quelle calcolate sul valore di un bene e non sul suo reddito. bisogna smontare ed abolire pezzo per pezzo tutte le leggi vessatorie fatte dal 2011 contro il cittadino e la sua libertà, restrizioni al contante compreso.

20 Giugno 2020 - AGGIORNATO 20 Giugno 2020 alle 10:00