Maturità, il professor Cacciari boccia la Azzolina: “Esame assurdo quest’anno”

martedì 16 giugno 13:25 - di Lucio Meo

Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli, da domani i circa 500mila studenti dell’ultimo anno delle superiori affronteranno l’esame di maturità. Ma le scuole già da ieri hanno aperto i battenti con i presidenti delle 12.900 commissioni per la Maturità e i commissari (6 professori per ciascuna delle classi che sosterranno l’esame) che hanno tenuto la ‘riunione plenaria che anticipa il colloquio dei primi maturandi.

La riunione, come poi gli esami, si è svolta sulla base delle disposizioni sanitarie previste dai protocolli di sicurezza. Questi prevedono: autocertificazioni sullo stato di salutedistanziamento fisico, mascherine indossate, stanze areate.

Maturità con turni da 5 al massimo

Il numero dei candidati che sostengono il colloquio, per ogni giornata, non potrà essere superiore a cinque, salvo esigenza organizzativa motivata. La commissione ha proceduto con l’estrazione della classe e della lettera dei cognomi di chi farà per primo l’esame e ha quindi stilato il calendario dei colloqui.

Entro il 13 giugno i maturandi – secondo quanto stabilito dalla ordinanza ministeriale del 16 maggio scorso – hanno dovuto presentare via email l’elaborato, sulle discipline di indirizzo, che dovranno discutere nel corso del colloquio. I contenuti dell’elaborato sono stati assegnati a ciascun maturando ammesso entro il 1° giugno scorso, dai docenti delle stesse discipline di indirizzo.

Come si svolgono i colloqui

Per gli studenti dei licei musicali e coreutici, la discussione è stata integrata da una parte performativa individuale, a scelta del candidato, della durata massima di 10 minuti. Il colloquio, che durerà circa un’ora, proseguirà con la discussione di un breve testo, già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana durante il quinto anno; con l’analisi, da parte del candidato, del materiale scelto dalla commissione; con l’esposizione da parte del maturando, mediante una breve relazione ovvero un elaborato multimediale, dell’esperienza di alternanza scuola lavoro svolta nel corso del percorso di studi e infine con l’accertamento delle conoscenze e delle competenze maturate nell’ambito delle attività relative a “Cittadinanza e Costituzione”.

Il percorso didattico svolto

La Commissione dovrà provvedere alla predisposizione dei materiali prima di ogni giornata di colloquio, per i relativi candidati. Il materiale sarà costituito da un testo, un documento, un’esperienza, un progetto, un problema ed è finalizzato a favorire la trattazione dei nodi concettuali che caratterizzano le diverse discipline e del loro rapporto interdisciplinare. Nella predisposizione dei materiali e nella preliminare assegnazione ai candidati, la commissione deve tenere conto del percorso didattico effettivamente svolto, in coerenza con il documento di ciascun consiglio di classe, considerare le metodologie adottate, i progetti e le esperienze svolte.

Le critiche di Massimo Cacciari

“Un esame più anomalo del solito, ma totalmente superato: andrebbe riformato, cambiato”. Lo ha affermato all’Adnkronos Massimo Cacciari, filosofo, accademico, ex sindaco di Venezia, in merito alla Maturità 2020 che avrà inizio domani. “Direi che l’Esame di Stato così com’è non ha più alcun senso – sottolinea Cacciari – sarebbe meglio un bell’esame di ammissione all’università. Un esame nel quale le materie vengono sorteggiate. E’ una perdita di tempo e soldi. Serve una reale verifica della preparazione dei ragazzi, della reale conoscenza acquisita nel lungo periodo di studio. E quest’anno è ancora più assurdo”. Con la Azzolina, il filosofo aveva già duellato a più riprese a proposito della didattica a distanza.

L’appello della Azzolina per la maturità

“Un primo rientro dopo il lockdown. Resto convinta che fosse giusto mantenere gli esami, farli in presenza e in sicurezza”, ha scritto il Ministro Lucia Azzolina su Facebook. “L’esame è uno snodo verso la vita da adulti. Era giusto far vivere questo passaggio agli studenti. Oggi la scuola comincia a ripopolarsi. È un primo segnale di ritorno alla normalità“, si legge nel post

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