Galleggiare così fa male all’Italia: elezioni anticipate unica strada

mercoledì 10 giugno 6:00 - di Francesco Storace
Elezioni anticipate

I votofobi non vogliono che il popolo si pronunci, hanno il terrore delle elezioni anticipate. Poi, dicono che c’è il coronavirus, gli assembramenti, le file ai seggi, ma come si fa….

Si fa, si fa… come si farà in Veneto e in Toscana, in Liguria e nelle Marche e pure in Puglia e Campania. Non solo: a settembre voteranno tutti gli italiani, che avranno in mano la scheda per il referendum elettorale. Ora, a meno di doverla disinfettare col gel, quella scheda e’ uguale uguale a quella per eventuali elezioni anticipate. Non ci sono più alibi.

Nessun motivo contro le elezioni anticipate

Ma la maggioranza è terrorizzata. Zingaretti chiede la svolta. Allora non è vero che Conte sta in testa ai sondaggi, sennò punterebbero su di lui per vincere. Sanno che il Centrodestra – se si va alle urne – è uno squadrone imbattibile, e loro – i rossi, anche nella versione gialla – non hanno argomenti. Dovranno imparare ad inginocchiarsi di fronte al popolo italiano, altro che le indegne sceneggiate della Boldrini a Montecitorio severamente riprese – finalmente! – da Donzelli di Fratelli d’Italia.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Claudio Bangrazi 11 giugno 2020

    Allora é meglio che sia arrogante cosí ce lo tolgono finalmente e definitivamente dalle scatole! Un sollievo incredibile per gli italiani!!!

  • Cervohold 11 giugno 2020

    Sanno che per loro e i loro accoliti è la fine della papatoia, in tutti i sensi, al popolino bue che gli ha votati, in fondo, hanno elargito solo qualche briciola……….tutte le vere rogne sono rimaste sul terreno, da Agosto 2019 non hanno concluso nulla, solo rinvii e soluzioni giacobine, spesso inapplicabili o peggiorative.
    I cittadini sono talmente stomacati che c’è il rischio reale di una rivolta democratica contro le Istituzioni, chiaramente marce fin dalle fondamenta. Il centro-destra erediterà un bel fardello, coraggio, rimbocchiamoci le maniche……………..

  • Menono Incariola 10 giugno 2020

    Quando dico che stiamo subendo un golpe bianco da parte di quinte colonne dirette da Paesi “amici”, che di amico non hanno neppure la parvenza, che, a, cominciare dal “vertice nazionale”, TUTTA L’ATTUALE CATENA DI COMANDO POLITICA s’impegna attivamente a distruggere sistematicamente le istituzioni, le strutture e financo la stessa convivibilita’ dei cittadini, quando dico che, se le opposizioni non scatenano la piazza contro questo PALESE ATTACCO ALLO STATO DA PARTE DI CHI HA GIURATO DI SERVIRLO, sono esse stesse COMPLICI DI TANTO SFASCIO, lo dico proprio con negli occhi TUTTI QUESTI STUPRI ALLA NOSTRA CARA ITALIA.

  • Elena 10 giugno 2020

    Magari si potesse votare! Ma ora che hanno trovato il capro espiatorio (Coronavirus) buono per tutte le stagioni lo utilizzeranno il più possibile. E Mattarella sta a guardare lo scempio dell Italia. gravi responsabilità pesano su di lui….

  • federico 10 giugno 2020

    Purtroppo alcuni governatori di destra si sono dimostrati amministratori addirittura peggiori della sinistra. Es. Zaia: un giorno si vanta che il Veneto già riapre, pochi giorni dopo urla “Richiudo tutto!”, poi inveisce sontro il governatore della Sardegna, poi si infuria con Austria e Grecia che non vogliono turisti italiani…e come se non bastasse la questione dell’Europa: sembra ritorniamo al 1915, al 1940…

  • Carlo Cervini 10 giugno 2020

    I sondaggi sono tutti taroccati secondo i voleri dei media che al 90% sono al servizio del PD. Hanno sostenuto il governo Conte solo per guadagnare tempo, questo stà uccidendo l’Italia.
    Mattarella dovrebbe, in nome del popolo sovrano che rappresenta, sciogliere subito le Camere e passare la responsabilità a chi ha il consenso degli elettori. Ma non muoverà un dito, troppi interessi in ballo.

  • maurizio turoli 10 giugno 2020

    Pia illusione.
    Siamp caduti nelle mani di vetero maoisti sostenuti dallla magistratura militante.
    Si andrà a votare quando:
    – la Lega avrà fatto la fine di DC e PSI (sgretolamento elettorale conseguente al commissariamento della Lombardia, condanno di salvini sul caso Diciotti ed il caso Pivetti)
    – FdL sarà caduto sotto gli strali della legge Fiano.
    L’attacco personale che Conte ha fatto in diretta televisiva a Salvini e Meloni è il prodromo.
    La crininalizzazione sanitario – giudiziaria della manifestazioni della destra e la tolleranza su tutti gli altri assembramenti (che è un termine miltare, e definizioni approriate sarebbero affollamento o calca) sono il proseguimento dell’instairazione della italica “rivoluzione culturale” iniziata nel 1966 e terminata nl 1969.
    Per maggiori dettagli chiedere a Ignazio La Russa

  • Emergenza Coronavirus

    In evidenza

    News dalla politica