Esami di maturità al via tra mascherine e gel. Prof e studenti in palestra e sotto i gazebo

mercoledì 17 giugno 8:51 - di Liliana Giobbi
maturità

Esame di maturità ai tempi del coronavirus. Atipico, diverso. Con regole particolari. Un esame unico per le misure di sicurezza previste a seguito dell’emergenza sanitaria. È il giorno di inizio. Gli studenti devono presentarsi a scuola 15 minuti prima dell’orario di convocazione. E lasciare immediatamente l’edificio scolastico subito dopo aver terminato la prova.

Maturità, le misure di sicurezza

Rigide misure di sicurezza per i 500mila ragazzi che devono sostenere la maturità. Molte scuole hanno scelto di far svolgere gli esami in locali grandi o all’aperto come palestre, aule magne, sale professori o gazebo se c’è spazio. O ci sono aree esterne per allestirli. Il candidato può chiedere alla scuola il rilascio di un documento che attesti la convocazione per l’esame e che gli dia, in caso di assembramento, precedenza di accesso ai mezzi pubblici per arrivare a scuola.

Lo studente e l’accompagnatore

Una volta arrivato, lo studente e il suo accompagnatore devono lavare le mani usando il dispenser con il gel (non sono necessari i guanti). All’accoglienza si presentano invece i moduli che attestano assenza di sintomatologia respiratoria, di non essere stati in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni, di non essere stati a contatto con persone positive.

Distanza di 2 metri dai commissari

Lo studente può essere accompagnato soltanto da una persona. Il maturando deve portare da casa la mascherina che può togliere soltanto durante il colloquio e comunque deve mantenere la distanza di due metri dai commissari. Per favorire lo svolgimento della maturità, agli studenti con disabilità certificata è consentita la presenza di eventuali assistenti. In tal caso per queste figure, non essendo possibile garantire il distanziamento dallo studente, è previsto l’utilizzo di guanti oltre la mascherina.

In caso di disabilità certificata

Inoltre per gli studenti con disabilità certificata il Consiglio di classe ha la facoltà di esonerare lo studente dall’effettuare la prova di esame in presenza, stabilendo la modalità in video conferenza come alternativa. Presentazione di moduli di autodichiarazione, mascherine e percorsi dedicati attendono anche i commissari d’esame e i presidenti.

Maturità e insegnanti “fragili”

Gli insegnanti ritenuti “fragili” fanno parte delle commissioni, ma seguono l’esame a distanza. Le aule devono essere ben areate e pulite alla fine di ogni sessione di esame, mattina e pomeriggio. Per garantire lo svolgimento delle prove in sicurezza sono stati stanziati 39 milioni per la pulizia ordinaria e straordinaria delle scuole, l’acquisto di gel igienizzanti e dispositivi di protezione, la predisposizione di percorsi di ingresso e uscita dall’edificio.

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