Compagni “immuni”: a Roma 30 okkupazioni fuorilegge, ma cacciano Casapound

venerdì 5 giugno 10:50 - di Lucio Meo

CasaPound? Una mosca bianca, o magari nera, se prefetite, ma comunque una mosca, rispetto alla jungla di “okkupazioni”, più o meno legali, targate sinistra. Secondo il più recente rapporto del Viminale, risalente allo scorso anno e firmato, non a caso, dall’allora ministro Matteo Salvini, sarebbero 165 centri sociali attualmente attivi in Italia. Di questi, 87  “in posizioni di legalità”, mentre 78  sarebbero occupati abusivamente. Insomma: quasi la metà è fuori legge e la quasi totalità è legata ad organizzazioni di sinistra. “Compagni” che “okkupano”, di sinistra, quella che poi si lamente dei rarissimi esempi analoghi di destra.

Le “okkupazioni” che piacciono a sinistra

CasaPound, finita nel mirino della sindaca Raggi, che esulta per il sequestro preventivo della sede di CasaPound in via Napoleone III a Roma, ovviamente non piace a sinistra. Proprio a Roma, dove si contano almeno una trentina di “okkupazioni” fuorilegge, 23 quelle ufficiali (si fa per dire…) censite, contro le 28 di tutto il Lazio, le 33 della Lombardia. Per non parlare della Campania e di Napoli. Qui il sindaco De Magistris, nel 2016, si era spinto fino a firmare una delibera di autorizzazione delle occupazioni abusive in immobili comunali per i centri sociali, con la cosiddetta “delibera sugli spazi” ispirata da esponenti di Rifondazione Comunista e di Sel. Un primo “regalo” a cui si è poi aggiunta, recentemente, la nomina di un assessore già leader dei centri sociali napoletani, Elenonora Di Maio, pasionaria rossa già al centro di polemiche per le sue posizione anti-sioniste.

Roma capitale dei centri sociali, ma CasaPound…

Secondo il rapporto del Viminale, le uniche due regioni dello stivale in cui non figurano centri in attività sono il Molise e la Sardegna. Eccezioni, nelle quali la politica non c’entra.

E Roma? L’universo delle “okkupazioni” riguarda i centri sociali ma anche gli alloggi popolari, su cui la longa manus della sinistra anarchica e antagonosta detta legge con comitati, sigle, movimenti, tutti targati sinistra, Pd o roba affine.
C’è perfino una lista redatta dalla Prefettura nel luglio 2019 che disegna la mappa delle “okkupazioni” rosse, in gran parte  riconducibili alla galassia di Action, ma anche allo Spin Time, all’Esquilino, l’Acrobax, nel quartiere Marconi, occupato dal 2002, territorio politico dell’ultrasinistra a cui la sindaca Raggi, alla disperata ricerca di consensi dopo una gestione fallimentare della città, prova a strizzare l’occhio.
Proteggendo loro e facendo pressing sul governo per cacciare CasaPound, come se questa battaglia potesse interessare anche minimamente chi la mattina si risveglia in una città invasa da immondizia, cinghiali, cantieri fermi e aree verdi vandalizzate.

Commenti

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  • Nicola. 6 giugno 2020

    Quelli della Sinistra ovviamente sono sgomberi ideologici selettivi. Ne riparliamo con il prossimo Governo di centrodestra.

  • Sergio 5 giugno 2020

    Sfratti e sgomberi devono essere l’immediata e legittima conseguenza di chi non rispetta gli impegni dell’affitto. La politica della casa non può essere fatta sulle spalle dei proprietari degli immobili e la politica indecente di sinistra non può più essere tollerata. Il problema degli alloggi va affrontato in modo strutturale dal governo secondo le reali esigenze e disponibilità cominciando a chiarire che prima vengono gli Italiani e se qualcuno la pensa in modo diverso si deve fare carico autonomamente di fornire alloggi e lavoro dignitoso ad ogni immigrato. Provate a dare uno sguardo alle “Case Popolari” edificate nelle varie epoche, cominciando proprio da quella Fascista, poi quella Democristiana, la Socialista e infine i comunisti riciclati in PD, osservate come sono state costruite e mantenute credo si possa affermare senza imbarazzo che costruite prima della seconda guerra diano dei punti a quelle costruite negli ultimi decenni, soprattutto a quelle di epoca Craxiana e successive sono uno “scempio edilizio”. Protestare senza assumersi le responsabilità dei disastri che senso ha?.

  • Giovanni Verghetti 5 giugno 2020

    Signori, siamo davanti al dilagare delle ingiustizie sociali perpetrate da persone che fanno della propaganda affinché ritorni il COMUNISMO, dottrina condannata in sede europea ed equiparata al nazzismo. E’ ora che ritorni l’ordine a partire dall’insegnamento nelle scuole, dove si tende a minimizzare i crimini commessi dal COMUNISMO, se non a farne una vera propaganda con tanto di mistificazioni (ho sentito “professori delle medie” dire che in Unione Sovietica non c’era l’analfabetismo, la sanità era pubblica ed altre insulsaggi del genere, dove viene dimenticato che non vi era libertà di scegliere il lavoro o intraprendere gli studi che una persona avrebbe voluto scegliere, senza contare le condanne a morte sommarie per i trasgressori e così via…), con lavaggio del cervello dei giovani, che si ritrovano assemblati in modo illecito in questi ritrovi illegali, dove la violazione della legge è a base della loro “legge”. CHIUDIAMO TUTTI I CENTRI SOCIALI ILLEGALI DI PROPAGANDA COMUNISTA E ANARCHICA.

  • fazio 5 giugno 2020

    La sindaca Raggi ha dichiarato che a casapaund metterà famiglie povere abbiamo capito le darà ai rom.

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