«Sbrigatevi ad attaccare Salvini». Così Legnini dava ordini alle toghe rosse

giovedì 28 maggio 13:49 - di Redazione
Salvini

Dalle chat di Palamara emergono altre indiscrezioni che mostrerebbero il piano per attaccare Matteo Salvini sul caso Diciotti. Le chat sull’ex ministro dell’Interno (“Una m***a, ha ragione ma va attaccato”) non sono un caso isolato. Sono venute a galla anche le mosse di Giovanni Legnini. Il vicepresidente del Csm e sottosegretario di due governi a guida Pd si sarebbe attivato per far intervenire Palazzo dei Marescialli a supporto delle indagini sullo sbarco degli immigrati dalla nave Diciotti.

In quell’occasione, secondo l’ultima ricostruzione de La Verità – che ha pubblicato altre intercettazioni – quattro consiglieri del Csm (tra cui Luca Palamara) invocavano l’intervento del Consiglio per difendere “l’indipendenza della magistratura”. Indipendenza che Salvini avrebbe messo in pericolo.

Altre chat contro l’ex ministro dell’Interno

Ecco le chat secondo la ricostruzione fatta da La Verità. Il 24 agosto 2018 Legnini, scrive il quotidiano, contatta Palamara: «Luca, domani dobbiamo dire qualcosa sulla nota vicenda della nave». La risposta del consigliere non si fa attendere «Ok, anche io sono pronto. Ti chiamo più tardi e ti aggiorno». Legnini, sempre secondo La Verità, insiste: «Sì, ma domattina dovete produrre una nota, qualcosa insomma». Il pm Palamara riceve un altro messaggio: «Dobbiamo sbrigarci! Ho già preparato una bozza di richiesta. Prima di parlarne agli altri concordiamola noi». Il 25 agosto, Repubblica in primis e poi le agenzie di stampa danno notizia di quattro consiglieri di Palazzo dei Marescialli, fra cui Palamara, che chiedono di inserire il caso migranti all’ordine del giorno del primo plenum del Csm.

Nel documento si legge che «la verifica del rispetto delle norme è doverosa nell’interesse delle istituzioni». «Gli interventi a cui abbiamo assistito, per provenienza, toni e contenuti rischiano di incidere negativamente sul regolare esercizio degli accertamenti in corso. Riteniamo che sia necessario un intervento del Csm per tutelare l’ indipendenza della magistratura e il sereno svolgimento delle attività di indagine», prosegue il documento. Legnigni, in un altro comunicato, scrive che l’istanza sarà trattata nel primo comitato di presidenza. «Il nostro obiettivo è esclusivamente quello di garantire l’ indipendenza della magistratura», aggiunge.

Salvini: «Ecco le trame contro di me»

Matteo Salvini in un post sui social commenta l’ultima tranche dell’inchiesta de La Verità dal titolo Il Pd ordina ai giudici: “Attaccate Salvini”. Il giorno dopo arriva la levata di scudi. «Dopo gli insulti e l’ammissione “Salvini ha ragione ma va attaccato”, oggi La Verità pubblica altri incredibili messaggi, che svelano la natura di alcune iniziative dei magistrati contro il sottoscritto».

E poi ancora. «Emergono le trame di Giovanni Legnini, vicepresidente del Csm e sottosegretario di due governi a guida Pd, per far intervenire il Consiglio Superiore della Magistratura a supporto delle indagini sullo sbarco degli immigrati dalla nave Diciotti. In quell’occasione, da quanto ricostruisce La Verità, quattro consiglieri del Csm (tra cui Luca Palamara che mi definiva “merda”) invocavano l’intervento del Csm. Così come ordinato da Legnini, per difendere “l’indipendenza della magistratura” che io avrei messo in pericolo. Un attimo dopo, Legnini rispondeva pubblicamente che l’unico obiettivo era assicurare “l’indipendenza della magistratura”. Confezionando il messaggio (immediatamente rilanciato dal sito di Repubblica) di una magistratura al di sopra delle parti. E preoccupata perché io da ministro osavo difendere l’Italia e pretendevo di bloccare gli sbarchi, rifiutando l’accusa di essere un sequestratore».

Salvini si appella al Capo dello Stato

«Sono sicuro – scrive – che il presidente Mattarella non resterà indifferente. Ne va della credibilità dell’intera Magistratura italiana, la situazione è ormai intollerabile e occorrono interventi drastici, rapidi e risolutivi, non tanto per il bene di Salvini, ma per il bene del Paese e della giustizia».

Dopo gli insulti e l’ammissione “Salvini ha ragione ma va attaccato”, oggi “La Verità” pubblica altri incredibili…

Pubblicato da Matteo Salvini su Giovedì 28 maggio 2020

Commenti

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  • Sergio 30 giugno 2020

    Incredibile,a me sembra un assalto dei “comunisti staliniani ” quando oggi il comunismo e’ finito,giustamente,anzi mi par di sapere sin dal 1956 con l’aggressione dei balcani ad opera dell’URSS

  • Gioachino 23 giugno 2020

    Mattarella intervenga ma non può perché lui è il capo.Si deve cambiare la scritta dalle aule giudiziarie da legge è uguale per tutti a la legge non è uguale per tutti.La commissione antimafia perché non ascolta Buonafede su Di Matteo.

  • Giuseppe Falchi 1 giugno 2020

    Non ho più fiducia nella magistratura italiana. Se tutto ciò fosse successo quando come Presidente della Repubblica c’era il compianto Francesco Cossiga molte teste sarebbero cadute tra magistrati e politici, ma adesso c’è un silenzio assordante, l’attuale presidente dice poco, i politici di sinistra restano muti e la stampa di sinistra altrettanto

  • Giardi gaetano 29 maggio 2020

    E’ ormai inutile e dannoso chiamare il presidente della repubblica Mattarella ad un intervento chiarificatore anche in qualita’ di presidente del CSM. Si e’ capito che era molto bene informato sulle azioni intraprese da palamara e dal suo vice Legnini e dagli altri magistrati a scapito di Salvini. Questo non gli fa onore anzi disdoro e con lui la repubblica italiana. D’altronde lui avrebbe tutti gli strumenti per ordinare le indagini dei servizi nel merito della questionema non per salvini politico ma per salvini cittadino italiano. Lui ricordera’ benissimo cosa disse S. Pietro al centurione “civis romani a sum” per affermare i suoi insindacabile diritti.

  • stefano 28 maggio 2020

    Questa vicenda e la più schifosa che si sia mai sentita in Italia sotto il profilo giuridico, questi giudici ( che non oserei chiamarli tali) vanno immediatamente rimossi dal loro incarico, e poco importa se nessuna legge lo permette( non lo sò) se questo e un governo GIUSTO, come si definisce , faccia immediatamente un decreto perchè questo avvenga subito,c’è il serio pericolo di reiterazione ed è in gioca la DEMOCRAZIA.
    CHE SCHIFO; VERGOGNA, DIMETTETEVI e andate a zappare la terra!

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