Palamara crolla e manda un messaggio di scuse a Salvini: «Sono profondamente rammaricato»

sabato 23 maggio 11:11 - di Mia Fenice
Salvini

Dopo le polemiche roventi di questi giorni, sui contenuti delle chat dei magistrati contro Matteo Salvini, Luca Palamara, il giudice al centro della vicenda, ha inviato un messaggio di scuse al leader della Lega. «Sono profondamente rammaricato dalle frasi da me espresse – scrive il giudice, secondo quanto riporta oggi La Verità – e che evidentemente non corrispondono al reale contenuto del mio pensiero, come potranno testimoniare ulteriori conversazioni presenti nel mio telefono». Aggiungendo «di aver sempre ispirato il mio agire al più profondo rispetto istituzionale che è mia intenzione ribadire, anche in questa occasione, al senatore Salvini».

«A parte lui non c’è… non ci sono le figure, ci sono pezzetti». Non emergono solo attacchi da Luca Palamara, nei confronti di Matteo Salvini. Parlando con l’ex membro laico del Csm, Paola Balducci, Palamara non nascondeva apprezzamenti sulla statura politica dell’attuale leader della Lega, parlando dello scenario italiano. Un apprezzamento condiviso anche dalla Balducci.

Salvini e la lettera a Mattarella

Il caso era scoppiato due giorni fa. Il quotidiano La Verità aveva scritto un articolo durissimo dal titolo La chat delle toghe su Salvini: anche se ha ragione lui dobbiamo attaccarlo.  Subito dopo Salvini aveva scritto al capo dello Stato Sergio Mattarella. «L’articolo documenta uno scenario gravissimo: diversi magistrati nei loro colloqui privati (intercettati nell’ambito del procedimento a carico del dottor Luca Palamara) concordavano su come attaccare la mia persona per la politica sull’immigrazione che all’epoca, quale ministro dell’Interno, stavo portando avanti». E poi ancora: «L’avversione nei miei confronti – aggiunge il leader del Carroccio – è evidente al punto che, secondo quanto risulta dalle intercettazioni riportate sul quotidiano, uno dei magistrati, il dottor Palamara, pur riconoscendo le ragioni della mia azione politica, individuava nella mia persona un obiettivo da attaccare a prescindere. Intenzione che veniva condivisa da altri magistrati». Ne era seguita una telefonata tra Mattarella e Salvini. Null’altro.

Commenti

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  • pietro 24 maggio 2020

    Più che con Salvini si dovrebbe scusare prima con gli italiani e poi scomparire
    dalla faccia della terra per non levare ulteriore dignità a tutti i suoi colleghi seri che svolgono con serietà e spirito di servizio il proprio lavoro.

  • rino 24 maggio 2020

    Come ha fatto Palamara ad avere quelle cariche? Bastava guardarlo in faccia, sembra un brigante ottocentesco, gli manca solo il cappello a pan di zucchero e il trombone.

  • eraldo spaziani 24 maggio 2020

    ormai cè poco da meravigliarsi anche ier su report si è visto qualcosa di incredibile servizi sulle case di riposo lombarde liguri laziali ma nulla su quelle emiliane che hanno registrato se non il più alto numero di morti per corona virus perlomeno lo stesso delle regioni che ho citato in italia la giustizia non esiste più

  • Mario Salvatore Manca 24 maggio 2020

    Coda di paglia? Mia nonna, da brava meneghina, ripeteva spesso (frase che poi intesi ripetere in romanesco da Andreotti) “A pensaa mal se fa peccaa, ma d’i volti s’induina” (A pensar male si fa peccato, ma certe volte si indovina).
    Coraggio, Salvini, non mollare!

  • federico 24 maggio 2020

    Altro che scuse, in uno Stato non succube dei Poteri Forti sarebbe indagato per Attentato ai Poteri dello Stato e Alto Tradimento

  • Giulietta Tomiolo 23 maggio 2020

    Non ho parole per descrivere il rammarico nel sentire che anche i magistrati, scendono a tali livelli, anche in questo periodo di Covid. Io ho partecipato al 68. Ma queste persone sono peggio. Che si vergognino e anche quelli che in parlamento salvano Bonafede e non s’ interessano delle persone che si suicidano, oltre ai morti. VERGOGNA PURA…Capitano avanti tutta.

  • pasquale 23 maggio 2020

    ma perche palamara di cui è stata data evidenza delle malefatte e la cui arroganza e dimostrata dietro il partaveto della immunità rimane ancora al suo posto di magistrato?? e non viene mandato avendere noccioline se ne è capcae .un dirigente di azienda che fallisce o che non fa gli intressi dell azienda viene cacciato a calci ; magistrati e politici non sono sempre giutificati dalla casta che i cd pandistelle hanno sempre detto di vloler combattere ; mi ripeto se questo è il bel paese cambiamo formaggio …

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