Mattarella interviene subito sui giudici anti Salvini. Anzi no…

sabato 23 maggio 6:00 - di Francesco Storace

Ha fatto davvero bene Mattarella a dirgliene quattro. Quando abbiamo appreso del cazziatone che il Capo dello Stato ha rivolto ai magistrati anti Salvini ci siamo davvero sentiti rappresentati. Perché ha dimostrato che il Quirinale non ha paura di chi pensa di condizionare il potere politico.

La magistratura ha il dovere di essere terza nel conflitto e non parte, come risulta evidente dalle scabrose parole di Palamara e compagnia.

Mattarella fa piazza pulita degli anti Salvini

Ma le parole di Mattarella hanno fatto piazza pulita anche delle illazioni di chi immaginava che sarebbe stato zitto. No, il Colle non tace e reprimende del genere non si sentivano dai tempi di Cossiga

Il peso schiacciante dell’esternazione del presidente si è abbattuto sulle spalle del povero Ermini, suo vice al Consiglio superiore della magistratura. Che ha provato a rintuzzare dicendo “hanno messo in mezzo anche me”. Ma lui, Mattarella, gli ha addirittura sbattuto giù il telefono per quanto era infuriato. Chi ha tentato di minimizzare la sua intemerata, dice che in realtà si è arrabbiato “per il favore fatto a Salvini” che il Quirinale seppellirebbe (politicamente) senza indugio. E quindi, da buon democristiano ha deciso di giocare la partita opposta.

La stessa convocazione immediata del Csm è un ottimo segnale. Entro questa settimana escano tutti allo scoperto quelli che pensano di minare ancora i rapporti tra mafia e politica. “Venga anche Bonafede al Plenum”, ha ordinato il Capo dello Stato, così chiudiamo faccia a faccia anche la pratica Di Matteo. E quella sulle troppe scarcerazioni di mafiosi. 

Una mossa che ci voleva davvero e che probabilmente servirà a fare chiarezza. Perché non se ne può più del veleno che scorre a mezzo stampa. Le intossicazioni determinate da intercettazioni senza reato sono le peggiori, squadernano i vizi e mettono a nudo i peggiori sentimenti. E giudizi intollerabili.

L’iniziativa assunta dal presidente della Repubblica, finalmente, ci fa sentire tutti più tutelati. Perché se la serenità è quella con cui parlano di Salvini, figuriamoci che combineranno a qualunque cittadino che giudichino una “merda”, come abbiamo appreso leggendo quella robaccia dalla bocca di quei “giudici”.

Chi amministra giustizia – sia per la parte inquirente che per quella giudicante – ha in mano il destino delle persone. È la funzione più alta che si possa attribuire a un uomo. E quindi c’è un dovere in più, anche a livello di comportamenti. I palazzi di giustizia non sono osterie.

Ecco perché ci voleva quella presa di posizione di Mattarella a tutela di Salvini e di tutti noi.

Ma non era vero…

Che ovviamente non c’è stata. Vi abbiamo raccontato solo quello che sarebbe dovuto accadere in un paese normale dove la separazione tra poteri non comporta la licenza d’insulto. Abbiamo descritto semplicemente la speranza di poter vivere in un Paese fondato sul rispetto tra istituzioni. Invece non è così. E dispiace non aver ascoltato parole come quelle che abbiamo invocato dall’istituzione più elevata della Repubblica. Che invece preferisce il consueto silenzio.

Perché non osiamo immaginare che cosa sarebbe accaduto se anziché contro Salvini quelle offese fossero state pronunciate contro uno come Zingaretti. Saremmo affogati nelle lacrime dei parrucconi di regime. E la giustizia muore. Giorno dopo giorno.

Commenti

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  • Salvatore 25 maggio 2020

    Un bellissimo artico! è giusto che il Capo dello Stato iniziasse a fare chiarezza. Speriamo che venga fatta chiarezza in tutto anche sulla faccenda Covid 19 che stiamo vivendo. Ci sarebbero troppe cose che non vanno. Ottimo articolo, sperando che questa notizia venga divulgata sui Telegiornali nazionali e anche nelle radio. Ultimamente sentiamo sono contagiati e morti…. Troppo allarmismi. È giusto che chia ha sbagliato paghi. Salvini non dovrebbe accettare le scuse da uno che lo ha infangato ingiustamente.

  • Mara 25 maggio 2020

    Ci sono cascata come una pera cotta. Mi sembrava impossibile che mattarella avesse riacquistato l uso della parola. Però ci ho sperato tanto. E poi zac la doccia fredda ! Caro mattarella ogni tanto ti potresti prendere l iniziativa di fare l interesse degli italiani. Invece sei sempre e solo d accordo con gli incompetenti politici che attualmente stanno portando l Italia alla distruzione

  • paterno' giovanni 25 maggio 2020

    UNA SOLA PAROLA <<>>>

  • Domenico de santis 25 maggio 2020

    e se per sfortuna non vi fosse stata quella intercettazione, il capo della Stato sarebbe intervenuto ugualmente? Non so?? Tutti i leader del CD se salgono nei sondaggi rischiano sempre di essere perseguiti da questa giustizia colorata. Il primo atto di un nuovo futuro governo deve essere quello di riformare radicalmente questa giustizia, altrimenti non riuscirebbero a ben governare.

  • Carm 25 maggio 2020

    Questo articolo fa venire il vomito…. Ma che giornalista é chi scrive queste baggianate?????

    • Francesco Storace 25 maggio 2020
  • Gabriele Vincenzi 24 maggio 2020

    MALEDETTI, .. schifosi !!! Mattarella…batti un colpo , se ci sei !!

  • Perini Anna Lucia 24 maggio 2020

    UN PRESIDENTE COSI..NON LO ABBIAMO MAI AVUTO DALL’ INIZIO DELLA REPUBBLICA
    MA CHE CI STA A FARE SOLO A PUPPARE UN LAUTO STIPENDIO..
    UNO DI PARTE( COMUNISTA) CHE NON SOLO NON DIFENDE SALVINI COME UNA PERSONA CORRETTA DOVREBBE FARE…MA STA PURE DALLA PARTE DI UN GOVERNO MAFIOSO.
    VERGOGNA..!!

  • Luciano 24 maggio 2020

    Purtroppo con essa è morta anche l’illusione che gli uomini che gestiscono la giustizia siano terzi rispetto al fatto, il passato ed il presente ha mostrato e nostra da quale parte sono essi sono rivolti. Onestamente questo mio sentimento mi fa paura

  • fulvio degni 24 maggio 2020

    Ieri stavo facendo le stesse considerazioni che leggo oggi.
    Ma a che serve un (P)presidente della (R) repubblica che non fa sentire la sua voce?

  • GIUSEPPE BIZZINI 24 maggio 2020

    Ma di che stiamo parlando. L’Italia ormai è un regime da un bel po’ di tempo. C’è un problema di democrazia grande quanto una casa. Non si elegge un pdr di area centrodestra dai tempi di Giulio Cesare. Ogni volta che qualcuno non è delle lobby delle sinistre viene fatto fuori o con spread o con la magistratura. Non faranno mai governare un Salvini o una Meloni. I sinistrati sono coperti da sovrastrutture internazionali sia di natura economica finanziaria che dai vari comitati d’affari etici moralisti. Con la scusa dei “nazionalismi” scatenano furiose campagne dei media mainstream. Tanto varrebbe ritirare le forze di area del centrodestra dalla competizione politica in modo che loro se la cantano e loro se la suonano. Con l’attuale sistema non credo più che possa esserci un reale cambiamento. Ormai chiunque ha capito che le sinistre se non possono vincere le elezioni scatenano i cani da guardia e purtroppo oggi questo è spalleggiato dai 5s il più grande bluff politico della storia italiana.

  • eddie.adofol 24 maggio 2020

    Bravo MATTARELLA se SALVINI viene processato x sequestro di persona contro gli immigrati anche la LAMORGESE deve essere processata contro il doppio sequestro di persona perché mentre SALVINI ne ha sequestrati soltanto x 4 giorni la LAMORGESE li ha sequestrati x 15 giorni perciò doppia denuncia e pena da scontare nelle prigioni dell’ASINARA – POVERA ITALIA RIVOLUZIONE – RIVOLUZIONE.

  • Michele 23 maggio 2020

    Bel articolo che leggo con la tristezza di quando si leggono le esequie di qualcuno che amavi: l’Italia e la giustizia.

  • Claudio Brandani 23 maggio 2020

    Continuiamo così e ci faremo solo del male! Perseguiamo a far eleggere il Presidente della Repubblica dalle sinistre e ci ritroveremo daccapo come prima.
    Bisogna fare subito qualcosa per impedire che venga eletto a Capo dello Stato un ennesimo cattocomunista democristiano come successo nelle ultime tornate.
    Si vada ad elezioni e si cambino le forze in parlamento, con o senza virus!

  • Fulvio La Spada 23 maggio 2020

    Necessaria una vera e profonda Riforma della Magistratura; certezza delle pene ( basate su verità,giustizia ed equità) che valgono anche per i magistrati che non sono al di sopra della Legge

  • sergio 23 maggio 2020

    questo figura che abbiamo come presidente è iscritto al partito dei PIDIOTI che pensate che attacca chi gli da mangiare, questa cosa non ha dato il mandato al centrodestra per formare il governo non scioglie le camere( e non dite che non è il momento per via del corona) e così in autunno se non ci sarà una rivolta sociale poco ci manca.

  • Massimo Ramella Gigliardi 23 maggio 2020

    La Magistratura intoccabile e politicizzata è una delle Mafie dell’Italia.
    E come tale ha enormi responsabilità per la situazione di arretratezza del Paese.
    Il fenomeno è iniziato a partire dall’inchiesta Mani Pulite fino ad arrivare alle degenerazioni odierne

  • Giovanni 23 maggio 2020

    E la frutta ce la siamo pure mangiata

  • Milena Caldart 23 maggio 2020

    Sono addolorata e sconcertata: il Capo dello Stato, capo del CSM tace di fronte ad un comportamento dei giudici che ci fa tremare, che mette in discussione il principio di indipendenza della magistratura ed il concetto stesso di giustizia. Fatico a crederci e non ho parole!

  • paolo 23 maggio 2020

    Mi dispiace ma anche questo editoriale non mi piace per niente, sembra schivare un doveroso e forte attacco frontale al colle (minuscolo) che ormai sta superando il limite della decenza costituzionale. Il presidente è sotto le parti, da molto tempo, e pochi osano dire quello che ormai è chiaro a tutti: è troppo politicamente schierato anche se non ha la statura di un capo. Quindi va messo all’indice e va sfiduciato pubblicamente, inutile sperare e basta sviolinate, ormai sono anni che fa la sponda al PD e ora anche ai 5 stalle.

  • pasquale 23 maggio 2020

    giorgioa meloni in parlamento ha sarcasticamente detto a conte che per una volta era stato sincero e detto la veritià quando avevao annunciato la potenza di fuoco del 400 milioni alla quale nessuno avrebbe creduto …ed infatti nessuno ci ha creduto perche non c è stata ; con incipit del vs articolo ero rimasto incredulo sull intrevento di mattarella sicuramente non immaginabile per un leader politico scomodo e di destra ; magari se fosse stato coinvolto qualche esponente della sinistra qualche parola inpiu ci sarebbe stata . se questo è il bel paese..cambiamo formaggio

  • Carmine 23 maggio 2020

    Ormai l’Italia è morta, una morte eterna senza ritorno….. Hanno distrutto l’Italia, con la scusa del ritorno del fascismo senza accorgersi che il comunismo ha continuato ad uccidere nel nome della rivoluzione

  • Giuseppe Costantini 23 maggio 2020

    E’strano che la più alta carica dello Stato, in un frangente come questo in cui è in ballo la credibilità delle istituzioni, il Presidente della Repubblica Mattarella non faccia sentire la sua voce di fronte alla possibilità che alcuni magistrati di certa parte politica vogliano condannare Salvini per sequestro di persona.
    Non sono un’esperta di legge ma se un gruppo di persone forza un blocco senza essere autorizzato, mi sembra strano che si debba inquisire il ministro degli interni che ha il dovere e l’obbligo di tutelare i confini dello
    Stato.
    Forse la condanna di Salvini serve ad una certa parte politica per eliminare un avversario molto pericoloso anche perché richiama un certo seguito
    Vorrei sapere perché in questo momento particolare si dà molta importanza ai problemi dell’accoglienza mentre si da scarsa considerazione ai problemi del popolo italiano che deve affrontare delle situazioni al limite della sopravvivenza.
    Siamo seri cerchiamo di dare importanza ai problemi della sopravvivenza quando giorno dopo giorno c’è tanta gente che muore.

  • Mario Salvatore Manca 23 maggio 2020

    All’inizio dell’articolo mi illudevo che fosse tutto vero e mi dicevo: “Che cosa finalmente sta succedendo? Non è che per caso il Sergio del Quirinale si stia ricordando di usare gli attributi?”. Invece il finale è stata una delusione.

    Comunque, scherzi a parte, quando una buona volta Mattarella si ricorderà del fratello ucciso dalla mafia, da quelli testé graziati dal Bonafede/Malafede per il coronavirus?! E poco mancava anche che mandassero ai domiciliari il pluriassassino Battisti (scusatemi ma quando faccio quel nome non posso pensare come si stia rivoltando nella tomba il suo grande Omonimo Martire della I Guerra Mondiale!)!

  • marcello serra 23 maggio 2020

    Ma ormai la sfiducia del popolo nei confronti della giustizia italiana e di chi la dovrebbe presiedere, in modo impeccabile e garantista, è un fatto acclarato e confermato anche dalle recenti espressioni da parte di certi rappresentanti della magistratura, politicizzati al punto tale da non temere alcuna reprimenda da parte di chi invece li dovrebbe ricondurre nell’alveo della giustezza dettata da un’etica morale ormai inesistente. Ma penso che chi dovrebbe intervenire, preferisca restare in silenzio perchè nessuno ha voglia di tagliare il ramo su cui sta comodamente aggrappato

  • Pino 23 maggio 2020

    Chi pensava che un cocchiere possa sferzare i suoi cavalli è fuori come un terrazzo, l’accorto cocchiere fa schioccare la frusta in aria sopra le groppe dei suoi animali ma solo per apparenza, tanto per salvare la faccia. Ebbene stavolta imperterrito non fa nemmeno finta di essere lontano da quanto succede, dalle aggressioni, offese, minacce. Tutto scritto nel cielo. Però la durissima lezione che viene impartita ora al popolo sovrano è passata dalla vile debolezza dei singoli parlamentari sotto ricatto, tutti, tutti con le mani sporche, salvati per sotterranei accordi di chi ha venduto l’ombrello che i padri costituenti ammaestrati dalla magistratura di regime paventavano e protessero con l’istituto della immunità parlamentare. Immunità svenduta per un piatto di lenticchie, parlamento di vili, che hanno nome e cognome, in cui tutta la sinistra compagine operò pesantemente.
    Auguro a tutti quelli che votarono lo scempio della politica che siano serviti dello stesso soldo, trenta denari. Chi, dimentico di quella stagione, andasse a risentire l’intervento di Craxi nelle aule parlamentari che spiegava nel silenzio totale di maggioranza ed opposizione come tutti i partiti godevano di finanziamenti illeciti, potrà capire che solo il silenzio di un’uomo d’onore come il sig. Greganti salvò e fu salvato avendo fatto velo,dal piu grande partito dei magistrati di sinistra e come invece un quaracquacqua’ con dieci milioni di lire nelle mutande affossò il paese perché non seppe stare alle regole dei galantuomini che tengono il punto sempre e comunque. Anche ora che una parte di popolo sciagurato ha eletto in parlamento delle nullità culturali e politiche fanno pagare il prezzo della loro stoltezza a tutta la nazione. Se fai politica per voto di scambio vai dritto in galera, se hai uno straccio nero sulle spalle fai carriera. E il cocchiere sogghigna,

  • Giuseppe Lovergine 23 maggio 2020

    Comunque resto dell’idea di non fidarmi nemmeno delle parole del Presidente Mattarella verso i “sinistroidi” della Magistratura, a difesa delle offese fatte a Matteo Salvini. Se fossi in Salvini, chiederei ai miei legali di proporre la richiesta di trasferimento in un’altro tribunale sito in altra località, per un equo giudizio. Lui non deve fidarsi di questa Magistratura politica corrotta, la quale ha lo scopo di renderlo innocuo politicamente, proprio come fecero con l’ex presidente Silvio Berlusconi. A Berlusconi trovarono il cavillo giuridico per condannarlo di “evasione fiscale”, mentre a Salvini, stanno cercando di incriminarlo per “sequestro di persona”.

  • calogero 23 maggio 2020

    ormai siamo in dittatura con questo governo di incompetenti, e midispiace che il capo dello stato dorme, in fondo e stato lui a creare questo mostro insieme a quella supercazzola di renzi. spero solo che questo governo di poltronari cada al piu’ presto, diversamente ci pensera’ il popolo. ricordo che siamo 60 milioni di italiani incazzati e non ci potranno fermare. ATTENZIONE.

  • Paolo Tammurello 23 maggio 2020

    La giustizia è morta, non a caso sta agli ultimi posti sulla fiducia degli italiani

  • Tura Marco 23 maggio 2020

    Parole sante

  • Mauro 23 maggio 2020

    Certo che essere nelle mani di certa maggioranza non è tollerante, questo fa cadere ogni speranza che in Italia ci sia un barlume di giustizia, il capo di stato dovrebbe riunire tutti i membri e farli destituire, rieleggere il nuovo comitato, e soprattutto liberare Salvini da tutte le accuse illegittime a lui attribuite, attenzione il popolo quando non si sente protetto da chi lo deve fare la giustizia la fa da sé.

  • Mauro Simonetti 23 maggio 2020

    Purtroppo ormai da decenni la Magistratura è politicamente schierata e governa trasversalmente il Paese impedendo la volontà Popolare attraverso porcate come quella fatta a Matteo Salvini. Gente come Palamara, Patronaggio & c andrebbero estirpare con azioni , anche brutali , togliendoli lavoro sussidi e mandandolo in galera ma la sinistra , questa sinistra , Governa attraverso di loro e non lo farà mai.
    In Italia la Giustizia non esiste

  • biagio 23 maggio 2020

    Caro Sig. Presidente, sucuramente ricordera che era una volta, il vincolo per: i militari ed i magistrati di non fare politica e di non appartenere ad associazioni, ecc., che potessero far dubutare della loro indipendenza mentale ed istituzionale.
    Oggi che, parole come: onore, esempio, decoro, onestà, meritocrazia; sono state bandite dalla vita: pubblica, istituzionale e politica.
    Dove i “sudditi italici” sono sotto lo schiaffo del partito unico, che tutto cambia per non cambiare nulla.
    Dove una montagna di Leggi, leggine e regolanti, fatte con l’unico intento di consentire tutto e il contrario di tutto, una ragnatela faragginosa di leggi, fatte per fermare moscerini e non mosconi.
    Dove il popolo sovrano, citato dalla costituzione, è ostaggio delle minoranze.
    Dove la politica negata anche una seria legge elettorale.
    Dove: cordate, raccomandazioni, condoni, amnistie, processi e concorsi truccati, sono la normalità.
    Dove il giudice, giudica non per forza di leggi e di eguaglianza, ma per interessi propri. Non è un paese democratico, ma terra di nessuno, dove ognuno pensa a solamente ai cazzi propri.
    Concludo sperando, in un suo autorevole risveglio, anche in considerazione che il punto di non ritorno è stato ampiamente superato.

  • vittorio 23 maggio 2020

    scusate, ma se non ho sentito che dicesse nulla sulla scarcerazione dei mafiosi che pure, stando alle sentenze, gli avrebbero ammazzato il fratello, volevate sentire qualcosa a difesa di chi, salvini, per digerirlo al governo; ha dovuto ingoiare litri di fernet.

  • rino 23 maggio 2020

    Palamara si dimostra sempre più persona pericolosa, ma purtroppo per noi è in buona compagnia. Dovrebbe essere cacciato e sanzionato, le sue parole sono eversive.

  • Giuseppe Forconi 23 maggio 2020

    Per un momento, si, per un momento ho pensato che era vero, illusione tremenda illusione, me ne torno nel mio angolo per sbollire la mia rabbia.
    Purtroppo i miracoli non se ne vedono piu’ come una volta, vi ricordate quando il buon Gesu’ tramuto’ otri d’acqua in vino al matrimonio di Cana ? Bhe, quella e’ stata l’ultima volta. Sicuramente voi avreste voluto vedere 20 milioni di comunisti tramutarsi in sani e corretti democratici ligi e rispettosi del dovere ? CREDULONI ” NO ” non e’ possibile.

  • federico 23 maggio 2020

    L’Italia felice, o almeno l’Italia in crescita, finì 28 anni fa, proprio in questo giorno. Allora eravamo la 4^ potenza economica al mondo. Al posto dei magistrati che combattevano la mafia si insediarono quelli che eliminavano la classe politica che ci aveva dato 50 di pace e crescita, e la gente pure applaudiva, per non parlare di quelli col cappio. Cossiga aveva tentato di opporsi, e Mattarella?

  • Cervohold 23 maggio 2020

    Come volevasi dimostrare, Salvini farà la fine di Berlusconi, mettersi nelle mani di questa Magistratura politicizzata equivale a mettere il collo sul cippo del boia sperando che sbagli il colpo con la mannaia.
    L’ho detto tante volte, non si può riformare un tumore in metastasi, o lo si estirpa oppure ti porta alla fossa senza se e senza ma.

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