Nozze combinate, la figlia si rifiuta e viene pestata: accade a Cremona

lunedì 25 Maggio 16:42 - di Giovanni Pasero
Cremona

Picchiata perché colpevole di volersi opporre alle nozze combinate contro la sua volontà. Sarebbe questo il motivo che si cela dietro l’ennesimo litigio sfociato in rissa che ha portato all’arresto di un 38enne di origine indiana. Nella notte di ieri, domenica 24 maggio, i carabinieri della stazione di Scandolara Ravara, in provincia di Cremona, sono intervenuti in piazza Garibaldi a Casalmaggiore dove l’uomo si stava scagliando contro la moglie e la figliastra. Le due donne per scappare alla furia dell’uomo sono uscite dalla propria abitazione e si sono rifugiate in un bar vicino chiedendo aiuto. Solo l’intervento dei militari, la collaborazione del gestore del bar e di alcuni clienti, ha permesso di bloccare il 38enne indiano  evitando così che continuasse a colpirle con violenza.

Nozze combinate col metodo indiano

Pesanti le diagnosi. La moglie è stata giudicata guaribile in 30 giorni, la figliastra in 40 giorni “per le percosse e le fratture varie riportate al volto”, spiegano i militari intervenuti. Dalle prime informazioni ricevute dalle vittime sembrerebbe “l’unico episodio di violenza fisica”, arrivato “al culmine di continui litigi iniziati da circa un anno a causa del fatto che la figliastra non sarebbe intenzionata a sposare l’uomo scelto per lei dal patrigno”. Per l’arrestato si sono aperte le porte della casa circondariale di Cremona.

La prassi indiana anche in Lombardia

In India, ancora oggi, le nozze combinate sono una prassi diffusa. Il matrimonio d’amore generalmente non è contemplato. Anzi, solitamente, viene osteggiato dai religiosi indiani, in quanto può trascendere e sfidare le barriere di casta, credo ed età. Tuttavia, oggi la scelta autonoma è molto più frequente che in passato, soprattutto, tra le caste benestanti. La famiglia della sposa è portatrice di un’importante dote. La ragazza che “viene fatta sposare”, diventa oggetto della famiglia dello sposo. Tutto questo in India, è assurdo però che lo facciano anche in Italia, impunemente.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • fazio 26 Maggio 2020

    QUESTA PERSONA VISTO CHE VUOLE CONTINUARE A SEGUIRE LE TRADIZIONI INDIANE DEVE ESSERE MESSO SU UN AEREO E SPEDITO A CASA SUA.

  • luca Latini 25 Maggio 2020

    RISORSE!!