Gilet arancioni in piazza a Milano. Sui social è polemica per l’assembramento senza mascherine (video)

30 Mag 2020 14:47 - di Redazione

Gilet arancione d’ordinanza e bandiere tricolori – ma con la mascherina abbassata o in molti casi assente – il movimento dei Gilet arancioni è sceso in piazza stamattina per manifestare in piazza del Duomo, a Milano. Capitanati dal leader Antonio Pappalardo, al grido di ‘libertà’ e ‘dignità’, i manifestanti sono tornati ad avanzare le loro richieste: la fine del governo Conte e l’avvio di un nuovo governo nazionale, l’elezione di un’assemblea costituente per approvare una nuova legge elettorale e la coniazione della lira italica. Quella organizzata nel capoluogo lombardo non è l’unica iniziativa dei gilet arancioni, che si sono radunati in centinaia in tutte le principali piazze italiane.

Il mancato rispetto del distanziamento fisico e la mancanza di mascherine sui volti di tanti manifestanti hanno acceso la polemica sui social. Soprattutto perché Milano è una città sotto sorveglianza speciale e mentre si fa un gran parlare di assistenti civici e maggiori controlli per non ripiombare nell’incubo del lockdown, in tanti si chiedono come mai sia stato possibile organizzare una manifestazione con quelle modalità al di fuori delle regole.

 

Gilet arancioni manifestano in Duomo a Milano

Pubblicato da Agenzia Vista su Sabato 30 maggio 2020

Commenti

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  • Maria Rosa Viale 1 Giugno 2020

    Siamo alla pazzia collettiva: le mascherine sono deleterie e il virus è morto. Le mascherine ora servono solo per imbavagliarci. In nessun altro Paese Europeo si portano le mascherine e la gente va al ristorante, al bar e dove vuole, senza mascherine, senza distanziamenti, senza tutte le buffonate che ci vengono imposte da un governo dittatoriale, che pensa solo a riempire le tasche proprie e quelle dei suoi amici. Dove’era Conte durante le manifestazioni? Perché non è uscito a spiegare agli italiani dimostranti le vere ragioni dei suoi incostituzionali decreti? Anche gli struzzi mettono la testa sotto la sabbia, ma loro sono animali, invece Conte cos’è?

  • Luciano cavallo 31 Maggio 2020

    Non è una goliardata è uno stupido e criminale atteggiamento per la salute pubblica. Il virus ringrazia non altrettanto coloro che ci hanno rimesso la vita, tutti ed in particolare quelli che lo hanno fatto per combatterlo.

  • otello pedini 31 Maggio 2020

    Perfettamente d’accordo con il sig. Berti

  • Giuseppe Forconi 31 Maggio 2020

    Appoggio, appoggio in pieno. Manca anche la piattaforma dei pescivendoli, le sardine senza il pescivendolo non le compra nessuno. Poi, sullo stampare la LIRA , mi viene da ridere a come si sentira’ il gentil gentiloni che e’ in Belgio occupatissimo nel leccare, e anche di prodi che dopo tanto lavoro per fregarci si ritroverebbe con un bel pugno di mosche in mano oltre a giustificare quanto gli fu elargito per questa bravata. Che ne dite del conte della gnacchera che non potra’ rifilarci il MES ? Insomma tutta quella poltiglia di inqualificabile gentucola che sta affogando il Paese.

  • rino 31 Maggio 2020

    Ben detto! Non è ammissibile un partito che governacontrollato da una società Casaleggio Associati. E’ un conflitto di interesse inaccettabile, ma la colpa è di chi li ha votati per una mancetta senza riflettere.

  • rino 31 Maggio 2020

    A Milano c’è ancora rischio, ma hanno fatto bene a protestare e togliere la mascherina. Serve un soccorso sociale per difendere quella gente in tribunale. Si vuole tenere il popolo nella paura per distoglierlo dalle colpe del malgoverno e per non mandarlo a votare. Poi saranno le tasse e la patrimoniale a mettere tutto a posto, un paese di peones non avrà la forza di ribellarsi e si controllerà con le mancette. E’ questo che vuole Conte e i burrattinai che lo muovono.

  • Stefano Berti 30 Maggio 2020

    Ma scusate, primo i gilet arancioni manifestano anche per la rimozione degli inutili vincoli sanitari, quindi mi sembra che ci sia coerenza. Secondo come potete dare importanza a ste regole volute da un governo che ha il solo scopo di imbavagliare la protesta. Terzo, chi se ne frega delle reazioni di quattro pavidi sui social, esprimono la maggioranza del pensiero dei cittadini? Io non penso, vogliamo diventare tutti dipendenti delle varie piattaforme Rousseau??? L’ho già detto tempo fa: o la destra torna ad essere coraggiosa o muore!

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