Coronavirus, la Cina blocca i tentativi di scoprire l’origine

mercoledì 13 maggio 19:05 - di Redazione

Le autorità cinesi stanno bloccando i tentativi di esperti internazionali di studiare l’origine della pandemia di Coronavirus.

È il Wall Street Journal a denunciare la vicenda citando alcuni ricercatori. Che hanno offerto la propria collaborazione a Pechino. Nell’ambito della missione dell’Organizzazione per la Sanità per cercare l’origine del virus. E stanno tutti ricevendo rifiuti a fornire informazioni e dati. Che vengono tenuti gelosamente segreti dai cinesi.

Tra questi dati si fa particolare riferimento ad una mappa. Che dettaglierebbe, in maniera molto circoscritta, la possibile diffusione del Coronavirus nel mercato del pesce di Huanan, a Wuhan.

Gruppi specializzati statunitensi hanno rivelato al Wall Street Journal che le loro offerte alle autorità cinesi di collaborare all’inchiesta sull’origine e la possibile diffusione del Coronavirus nel mercato del pesce sono state ignorate. O, addirittura, rifiutate.

“Ora la questione è diventata delicata con tutte queste teorie del complotto presentate sia da Cina che dagli Usa. Sospetto che sia semplicemente troppo tardi” afferma il presidente di EcoHealth Alliance, Peter Daszak.

“Il problema è che si sarebbe dovuto fare alla fine di dicembre o inizio di gennaio”, aggiunge,  parlando sempre dell’inchiesta nel mercato di Wuhan un professore della City University di Hong Kong.

“Ora è troppo tardi – si rammarica il docente dell’Ateneo di Hong Kong -,Cosa che significa che dobbiamo affidarci ad altre prove indirette”.

E, quindi, trovare la prova della causa dell’epidemia da Coronavirus diventerà quasi impossibile.

Interpellata dal giornale americano, la Commissione per la Sanità Nazionale cinese ha detto che la questione dell’origine del Coronavirus è argomento da lasciare agli scienziati.

“Il virus non dovrebbe essere legato ad un particolare, regione o popolo – recita la dichiarazione della Commissione. – Tutti i Paesi dovrebbero unire le forze. E lavorare insieme invece di accusarsi a vicenda. E scaricare le responsabilità”.

Commenti

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  • laura lodigiani 14 maggio 2020

    non va dimenticato che un regime totalmente comunista come quello cinese,non consentirà mai di mettere il naso nei propri affari a nessuno e cmq questo dimostra solo la coda di paglia del regime e conferma il bieco utilizzo del covid19 per consolidare l’infiltrazione della Cina Popolare nel mondo….

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