Ci provano pure coi sondaggi tarocchi. Ma i veri dati parlano chiaro: Lega prima, FdI fa tremare il M5s

martedì 5 maggio 14:28 - di Luciana Delli Colli
sondaggi

La Lega che resta primo partito, il Pd che perde qualcosina, FdI che si avvicina sempre di più al M5S ed è a un passo da scalzarlo come terzo partito. Sono questi i veri dati del sondaggio di Swg per il Tg La7 di Enrico Mentana e rivelati nell’edizione di ieri sera. Insomma, dati in linea con quelli di altri sondaggi e, soprattutto, ben diversi da quelli del sondaggio taroccato, diffuso a firma Swg l’altro giorno sui social e oggetto di una smentita e una denuncia da parte della società di rilevazioni.

Il centrodestra è maggioranza

Il vero sondaggio chiarisce che il centrodestra continua a essere maggioranza, con Fratelli d’Italia che si conferma unico partito in crescita. La Lega è stabilmente prima con il 27,3% (-0,9 rispetto alla settimana precedente), distaccando di oltre 7 punti il Pd, che si attesta al 20,2 (-0,1%). Al terzo posto troviamo il M5S con il 16,2 (a fronte del precedente 15,4%), ormai letteralmente tallonato da FdI. Il partito di Giorgia Meloni conferma, infatti, il trend stabilmente in crescita, raggiungendo il 14,9% (+0,9%) e guadagnando per la coalizione il segno “più” nel consenso dei cittadini. Come la Lega, infatti, anche Forza Italia deve registrare una piccola flessione, scendendo al 5,3% (dal 6,1%).

Chi resta fuori dal Parlmento

A seguire c’è tutta la selva di partitini della sinistra, fra i quali ad oggi solo Sinistra supererebbe con un piccolo margine la soglia di sbarramento, attestandosi al 3,3% (-o,1). Italia Viva, infatti, si deve accontentare di un risicato 3%, con una perdita dello 0,4%, che su questi numeri rappresenta più del 10% del suo consenso. Azione di Carlo Calenda si ferma al 2,5%, Più Europa all’1,9% e i Verdi all’1,8%. Infine, Cambiamo di Giovanni Toti è stabile all’1%. Dunque, numeri alla mano un Parlamento eletto oggi avrebbe una decisa maggioranza di centrodestra. Soprattutto, avrebbe una vera maggioranza di centrodestra e non un’accozzaglia che si tiene insieme per il potente collante di poltrone e nomine.

I sondaggi taroccati e quelli “aggiustati”

Resta da chiarire chi abbia messo in giro quei dati falsi. Ma se questo, dopo la denuncia di Swg, sarà compito della magistratura, per altre vicende basta un semplice fact checking. Uno si è preso la briga di farlo Il Primato Nazionale, andando ad approfondire la veridicità di un dato “sparato” da Repubblica qualche giorno fa e poi ampiamente ripreso sui media. “Il 63% degli italiani ha fiducia nel governo”, era il titolo con cui il giornale presentava un sondaggio commissionato a Demos. Peccato che la domanda fosse “Su una scala da 1 a 10 che voto darebbe in questo momento al governo Conte 2 nel suo insieme?”. Ed è così che chi aveva dato uno striminzito sei, magari di incoraggiamento per i tempi difficili, si è ritrovato iscritto d’ufficio al partito degli entusiasti rosso-gialli, mentre altri sondaggi chiarivano che la popolarità del governo è in netto calo.

Commenti

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  • MICHELE fuccilo 6 maggio 2020

    Ma è chiarissimo che certi sondaggi sono taroccati.
    Non si può minimamente pensare che gli italiani siano fessi fino a preferire “giuseppi” come il migliore della compagnia….
    Pur di sopravvivere questi poveretti inventerebbero…di tutto!!
    Un saluto michele

  • fabio dominicini 6 maggio 2020

    Ma il direttore della Repubblica avrà forse moglie e figli e non si vergogna di guardarli negli occhi e vergognarsi di ricorrere a mezzucci così truffaldini per conservarsi la poltroncina ?

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