Addio a Pino Specchia, braccio destro di Pinuccio Tatarella, politico in prima linea ed ecologista ante litteram

giovedì 7 maggio 12:49 - di Maurizio Gasparri

Con Pino Specchia se ne va un altro pezzo importante di una politica che non c’è più. Non una politica urlata e improvvisata, ma laboriosa e partecipata. Giorni fa ha avuto il giusto tributo del Senato, in quell’Aula che per ben diciannove anni, dal 1987 al 2006, lo ha visto abile e attento oratore. Specchia è stato un parlamentare molto apprezzato, non dedito al proscenio, ma espressione di attivismo e impegno genuini. Militante della destra politica, del Movimento Sociale Italiano, ha seguito tutte le tappe della politica come consigliere comunale ad Ostuni prima, poi ha proseguito il suo impegno sul territorio collaborando con il Gruppo regionale del Movimento Sociale Italiano alla Regione Puglia. E infine con Domenico Menniti, un protagonista della vita politica pugliese e nazionale, del Parlamento e della città e della Provincia di Brindisi.

Pino Specchia, politico in prima linea e ecologista ante litteram

Ma è il suo legame con Pinuccio Tatarella nella Regione e poi nella politica nazionale che ricordiamo tutti con grande commozione. Pino Specchia è stato sempre in prima linea, espressione di una militanza autentica, di serietà, di grande correttezza morale, di grande rettitudine. Uno dei suoi meriti è stato anche quello di avvicinare il mondo della destra ad alcune realtà mai affrontate. Specchia, infatti, è stato tra i primi a dedicarsi ai temi dell’ambiente cercando di sensibilizzare il mondo della destra a queste tematiche, svolgendo nel Parlamento funzioni importanti nelle Commissioni a questo dedite, quale la Commissione ambiente e le Commissioni che si sono occupate del ciclo dei rifiuti.

Ha ricoperto sempre ruoli di prestigio in nome di una riconosciuta autorevolezza

Per la riconosciuta autorevolezza,  ha anche assunto ruoli di prestigio nell’Assemblea di palazzo Madama, divenendo questore, segretario di Presidenza, Presidente della Commissione contenziosa. Specchia è stato quindi un parlamentare che ha avuto un percorso importante e che si era allontanato dall’impegno politico soltanto perché, pur non avendo un’età avanzata, purtroppo la condizione fisica non glielo aveva più consentito. Chi ne ha conosciuto la serietà e la passione ne ricorderà per sempre la figura. Espressione di un modo di fare politica che non esiste più e di cui avvertiamo, oggi più che mai, il bisogno.

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