Tre rom aggrediscono un uomo per derubarlo: ma era un campione di arti marziali…

mercoledì 8 aprile 18:48 - di Redazione
rom aggrediscono bruno danovaro

Tre rom a Milano hanno aggredito un uomo, di notte, che stava accendendosi in sigaro prima di tornare a casa. Ma hanno scelto male la vittima. L’uomo era Bruno Danovaro, campione imbattuto di arti marziali, residente a Milano. I tre rom sono finiti all’ospedale prima di capire cosa fosse successo. “Mi hanno chiesto il portafoglio e ho reagito d’istinto. Sono molto dispiaciuto per quanto successo, ma mi hanno aggredito loro per primi. Spero che stiano bene e che quanto successo possa essere un esempio per tutti i malintenzionati”, ha detto il campione.

I rom sono capitati malissimo

Da anni Danovaro si batte contro il doping nelle arti marziali, per questa sua lotta alla droga ha ricevuto minacce di tutti i tipi. Ma non si arrende. Collabora con le comunità di recupero, è attivo nelle carceri dove tiene conferenze contro l’uso delle sostanze stupefacenti, ed è stato scelto dal Provveditorato agli Studi e dal Comune di Milano per insegnare nelle scuole dove propone lo sport come modello contro la violenza e l’uso di droghe. Danovaro ha collaborato in passato con diversi ospedali, come il Gaslini di Genova (lui è nato a Sampierdarena) e si è reso ora disponibile ad andare al Bambino Gesù di Roma, quando sarà passata l’emergenza.

Il campione fa il volontario in questa emergenza virus

Come si diceva, Bruno Danovaro ha sostenuto 112 incontri risultando sempre vincente, e questo è un vero record. “Ma il mio record più grande – ci dice – è oggi quello di portare aiuti alimentari alle famiglie milanesi che hanno bisogno e il mettermi a disposizione come volontario della Croce Rossa di questa città.

Commenti

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  • Ruggero 15 maggio 2020

    Danovaro non è stato mai campione di nulla. Informatevi, prima di scrivere articoli simili.

  • Giordano 30 aprile 2020

    Danovaro non ha mai fatto un combattimento in vita sua. Si inventa queste storielle perché è fondamentalmente una persona con seri problemi. Cercate su Google.

  • Paolo 19 aprile 2020

    Danovaro campione? Ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah

  • Giampiero 19 aprile 2020

    Danovaro è una persona con seri problemi. Si spaccia per campione di MMA (e non solo) ma non ha mai fatto un incontro in vita sua. Si dice che bisogna seguire il mainstream per evitare le fake news, purtroppo pare che a diffondere notizie false siano anche coloro che dovrebbero tutelare i lettori. Troppo lusso controllare le fonti?

  • stefano 19 aprile 2020

    Sono contento che Danovaro se la sia cavata bene, ma siete proprio sicuri che sia un campione riconosciuto? Per chi è dell’ ambiente è più che altro un “cazzaro”. Controllate bene!

  • luciano giambartolomei 9 aprile 2020

    ….bella persona,da prendere come esempio…..
    a parte quei tre disperati……cosi’ imparano a campare……

  • Alessandro Federico 9 aprile 2020

    Buongiorno,
    sarebbe curioso sapere chi fossero questi tre “Rom” , la notizia è molto generica e si concentra solo sulla etnia dei tre “aggressori” e sul fatto che chi si sia difeso sia un campione “imbattuto” di arti marziali.
    1. non si capisce la dinamica degli eventi e dire che queste persone siano semplicemente finite all’ospedale non è molto cronaca, lascia immaginare a ognuno cosa gli piace di più;
    2. il Signor Danovaro è imbattuto in cosa? Non esiste allo stato attuale un documento video o scritto che narri di questi 112 incontri e, ripeto, di che cosa?

    3. Ritengo soprattutto la parte del curriculum del “protagonista” – vittima della vicenda molto approssimativa e sarebbe bello avere dei link di riferimento. Io non ne trovo e sarei felice di poter verificare. Voi avete verificato?
    cordiali saluti

  • ANTONIO 9 aprile 2020

    Bravo peccato che persone come lui ce ne sono poche e che serva di lezioni a rom

  • Nicolo' 9 aprile 2020

    Danovaro si e’ difeso e ha fatto bene. Ma non mi basta. I 3 ROM vanno espulsi e non rientrino mai piu’ in Italia.
    E’ un episodio “fortunato” nel senso che e’ capitato a persona in grado di difendersi. Pero’ riflette la situazione di scarsa sicurezza che abbiamo sulle nostre strade.
    Vanno aumentate le forse dell’ordine a presidio del territorio. Ma quando si espelle un delinquente, sia per sempre.

  • Mauro 9 aprile 2020

    “campione”

  • Paolo 9 aprile 2020

    Bruno Danovaro campione di arti marziali? Ma perché non verificate le fonti prima di scrivere cose inesatte? Danovaro è un mitomane. Cercate su Google…

  • angelo 9 aprile 2020

    Un grandissimo uomo! Onore a Lui!

  • valerie 9 aprile 2020

    Ma chi li vuole questi uomini, tutti potenzialmente e femminicidi mafiosi!? Noi siamo per il modello Murgia Boldrini Gruber, fancazzismo puro al potere!

  • roberto 9 aprile 2020

    Il comportamento dell’atleta dovrebbe essere quello di tutti gli Italiani che in questo momento subiscono senza reagire i continui soprusi di un governo che in modo continuo tramite i suoi componenti di un gruppo politico da estraniare dal comando hanno e stanno riducendo l’Italia in uno zerbino irriconoscibile. Complimenti al campione : Roberto Moscatelli

  • Pino 9 aprile 2020

    1840 circa ” Dio creò gli uomini diversi, Samuel Colt li ha resi uguali ” ben potrebbe accomunarsi al ”se vuoi la pace prepara la guerra” dell’impero romano, o al più prosaico fatti pecora che lupo ti mangia. Dagli anni settanta il paese è stato guidato da checche vestite in pantaloni e magnacci camuffati da preti. Poi non lamentatevi !

  • biagio 8 aprile 2020

    Speriamo che non incappi in qualche Gip in cerca di gloria e lo indaghi per eccesso di legittima difesa.
    Se il portafogli non lo ha dato prima la giustizia troverà il modo di far indennizzare i poveri rapinatori.
    Speriamo bene per lui …..

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