Ospedale di Parma, immigrato aggredisce un’infermiera: arrestato per rapina e violenza sessuale

17 Apr 2020 8:15 - di Paolo Sturaro
Parma

Mattinata di terrore per un’infermiera a Parma. Era pronta per iniziare il suo lavoro, durissimo in questa infinita emergenza coronavirus. Stava per entrare al Pronto soccorso dell’Ospedale Maggiore, dove presta servizio. Erano all’incirca le 7. Inizia l’incubo: un nigeriano di 24 anni l’ha raggiunta nella zona antistante al parcheggio.

L’aggressione all’ospedale di Parma

Il malvivente, senza fissa dimora e con numerosi precedenti, ha seguito l’infermiera a piedi fino alla macchina. Poi ha forzato violentemente lo sportello tentando di impossessarsi del portafogli per recuperare il contante. Ha strattonto la vittima per sottrarle anche la macchina. La donna, minacciata e impaurita, ha richiamato l’attenzione di un collega. Che ha prontamento risposto chiamando le forze dell’ordine. Gli agenti hanno arrestato il nigeriano con l’accusa di rapina e violenza sessuale.

«A Parma in giro troppi migranti che se ne fregano delle regole»

Molte le proteste a Parma, i residenti non ne possono più. La vicenda dell’infermiera ha fatto alzare la tensione. «Questa non è che la riprova che ci sono migranti in giro che se ne infischiano delle regole», afferma il vicepresidente dell’assemblea emiliana, Fabio Ranieri. «Hhanno anche intenzioni criminali».

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