Funerali da lunedì con 15 persone. Distanziati e con la mascherina. La circolare del Viminale

30 Apr 2020 14:38 - di Redazione

I funerali si celebreranno di nuovo a partire dal 4 maggio. Da lunedì la Chiesa potrà celebrare di nuovo le cerimonie funebri, in chiesa o all’aperto. “La forma liturgica della celebrazione rientra nella competenza dell’autorità ecclesiale – scrive il ministero dell’Interno nel testo attuativo del Dpcm del 26 aprile – secondo un prudente apprezzamento legato alle diverse situazioni nei vari territori, le tradizioni e le consuetudini locali. Assicurando che la cerimonia si svolga in tempo contenuto”.

In una circolare del Viminale ai prefetti si chiede di “evitare assembramenti ovvero corteo di accompagnamento del feretro”. Nel dettaglio, nel caso si celebrasse la messa e non la sola liturgia della parola, “deve essere evitato il contatto fisico come per esempio lo scambio del segno della pace, in continuità con le disposizioni ecclesiastiche già emanate”. Obbligo di mascherina, distanza di sicurezza. Se i funerali vengono celebrati al chiuso, si legge ancora nella bozza del ministero dell’Interno, “assicurarsi che il locale abbia una capienza adeguata al richiesto distanziamento e sia previamente sanificato”.

Il decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile ha stabilito che possono partecipare alle cerimonie funebri al massimo 15 congiunti, con funzione da svolgersi preferibilmente all’aperto, indossando protezioni personali e rispettando le regole sul distanziamento. La circolare inviata ai prefetti specifica che le cerimonie debbano essere circoscritte esclusivamente in un edificio di culto o in un luogo all’aperto, svolgendosi comunque in un tempo contenuto.

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  • aldo 30 Aprile 2020

    Nei 15 è compreso il morto?

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