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coronavirus e anziani foto Ansa

«È stato come entrare già in una cella frigorifera»: la straziante lettera di un nonno morto di Covid in un Rsa

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  1. Francesco ha detto:

    Ho pianto ……. ho pianto dentro e fuori, per tutto quello che quest’anima avra’ provato. Anche per i suoi cari che probabilmente si staranno sentendo in colpa. Prego per loro.
    Purtroppo la nostra generazione patisce in gran parte la distorsione di un modello sociale di vita, fondato su false ideologie di felicita’ e ricchezza, principalmente basate sul consumismo e figlio anche del benessere. Questo ci ha portati a correre sempre ed incessantemente per raggiungere qualcosa che non e null’altro che finta felicita’, perdendo di vista le cose piu’ importanti che sono le relazioni basate sull’amore. L’amore per il prossimo in genere e soprattutto per gli anziani, che sono piu’ deboli non solo fisicamente ma soprattutto psicologicamente, in quanto coscienti dell’avvicinarsi del proprio momento. Una volta, facendo parte integrante della vita famigliare, quel distacco era molto meno duro sia per loro che per quanti rimangono. Oggi invece in questi casi e’ semplicemente terribile!!!!
    Ci vorrebbe un atto di coraggio per svoltare. Io so che si puo fare.
    Prego per la tua anima e per tutti coloro che soffrono affinche trovino un po di serenita’

  2. raffaello ha detto:

    da piangere anzi no ho pianto

  3. vada michele ha detto:

    No ci sono parole io ho una figlia che lavora come operatore socio sanitario in una struttura per anziani e di casi simili c’e ne sono parecchi mi dice sempre che sono lavori che oltre alla professione bisogna mettere anche umanità verso queste persone che magari vedono i loro cari una volta ogni tanto

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di Redazione - 22 Aprile 2020