CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Matteo Renzi durante lÕassemblea nazionale di Italia Viva, Roma, 22 febbraio 2020. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI

Renzi insiste per riaprire tutto: “Il 16 maggio è troppo tardi”

Segui il Secolo d'Italia Google Discover Fonti Preferite

Ci sono 5 commenti, partecipa alla discussione

Ci sono 5 commenti

  1. Tommaso Fissore ha detto:

    Comunque renzi , ha ragione non possiamo aspettare che tutte le partite iva falliscano , dobbiamo prendere tutte le precauzioni del caso, ma veramente dobbiamo aprire il 14 aprile, giuro non sono di sinistra, voto destra e non adoro renzi, ma questa volta devo ammettere che ha ragione

  2. ADRIANO AGOSTINI ha detto:

    Non amo Renzi, ma per me questa volta ha ragione. Bisogna riaprire l’industria, l’agricoltura e il commercio prima che sia troppo tardi. Con le dovute precauzioni ma bisogna riaprire. Se arriveremo tardi all’appuntamento mondiale saremo finiti in fondo al burrone e non ci sarà scala che ci possa far risalire.

  3. Mario Salvatore Manca ha detto:

    Perché il signor Renzi non racconta del suo appartamento a € 4.000 al mese, al terzo piano di Via Nazionale 196 a Roma, dove ci portava le sue baldracche e prostitute/i vari/e? Da che fondi venivano quegli € 4.000 al mese?
    Come vede, la verità viene sempre a galla!

    1. Francesco Storace ha detto:

      E chi lo ha detto?

  4. federico ha detto:

    Il mondo non si divide tra bianco e nero, tra mascherine obbligatorie e mascherine vietate, tra tuttochiuso e tuttoaperto. Ad es., si potrebbero riaprire aree boschive, spiagge, lungomari, che assommano a ben un terzo dell’intero territorio italiano, aree molto salubri che permetterebbero alla gente di non affollarsi altrove. Nei comuni costieri i negozi sono sul lungomare, se vieti il lungomare poi la gente è costretta a fare la spesa nei “budelli” centrali.

Comments are closed.

di Monica Pucci - 4 Aprile 2020