Berlusconi smonta il castello di bugie sul decreto liquidità: «Alla fine resteranno solo debiti»
Regole “macchinose” e che “non funzionano”, che serviranno solo a far ritrovare indebitati commercianti, imprenditori e artigiani. Silvio Berlusconi smonta la propaganda intorno al Decreto liquidità con una lettera al Sole 24 ore, nella quale avverte: o cambia o lascerà solo debiti.
Berlusconi: “Sono molto preoccupato”
Se il Decreto liquidità “non cambia – ha spiegato il Cav – arriverà a garantire alle aziende solo la liquidità per pagare le tasse. Una colossale partita di giro che lascerà imprese, artigiani, commercianti nella stessa condizione di prima, e per di più con un debito da pagare“. “Stando così le cose – ha proseguito – non stupisce che diversi piccoli imprenditori abbiano già annunciato di non aver l’intenzione di farvi ricorso”. Il leader di Forza Italia si è detto dunque “molto preoccupato” e ha criticato il provvedimento dell’esecutivo.
Dal governo “regole macchinose che non funzionano”
“Il governo – ha scritto Berlusconi – ha varato regole macchinose che non funzionano, che richiedono tempi lunghi e che scaricano oneri difficilmente sostenibili sul sistema bancario, già in difficoltà per la parziale chiusura delle filiali e la riduzione del personale”. Poi l’ex premier ha lanciato alcune proposte: “Aumentare la garanzia dello Stato al 100%, così da garantire le banche sull’intero credito concesso”; “sostituire le ordinarie procedure anti mafia e anti riciclaggio con un’autocertificazione, con pesanti pene per chi avesse rilasciato dichiarazioni mendaci”; “sospendere gli adempimenti fiscali fino a fine anno per le imprese in difficoltà”. “A queste condizioni – ha concluso Berlusconi – il decreto liquidità realizzerebbe davvero le finalità perseguite dai suoi proponenti”.
Comments are closed.
Queste sono le proposte che una persona davvero competente, Berlusconi, ha elencato per un aiuto concreto agli imprenditori e, quindi, a tutti quelli che campano di lavoro. Per tutti, queste, dovrebbero essere il discrimine per separare gli incapaci o in malafede dai brocchi che vivono e campano solo di inutili chiacchere.
Perchè a me no? a me il bonus di 600 euro e quindi tantomeno gli altri per aprile, non lo danno perchè pur essendo una partita IVA ho una pensioncina personale di 950 euro frutto di 40 anni di contributi e tassata e quindi per far fronte a tutte le spese, tasse,imposte, IMU,TARI aziendali (ho un piccolo albergo) in assenza totale di introiti devo utilizzare la mia pensione sulla quale già grava un mutuo per oltre la metà; mutuo di cui vorrei sospendere le rate, ma la banca (solo telefonicamente) mi ha già fatto capire che non sarà una cosa semplice e immediata, così pure per il prestito del famoso 25% immediato, ci vorranno dei mesi.Altro che criminali, è uno schifo!!!!
Non è giusto!!!
Con Berlusconi non sono d’accordo su quasi niente.
Gli adempimenti fiscali rimangano. DEVONO ESSERE ABBASSATE LE TASSE ORA E PER SEMPRE, si colga questa occasione di REDDE RATIONEM !
Parla di garanzie dello stato. bene: e perche’ vuoi il MES dagli strozzini europei ? Bastino le garanzie dello stato. Lo stato emetta i coronabond per soli italiani e finanziamoci coi nostri risparmi. Se lo stato non ci rimborsa valga la regola del credito sulle imposte da pagare, ma facciamo a meno di Bruxelles.
Ora si riprenda a lavorare che e’ la cosa piu’ importante, Berlusca !