Mar 26 2020

Girolamo Fragalà @ 10:54

Renzi: «Conte finalmente ha chiuso le “dirette” di Casalino. Ora faccia dimettere l’amico di Grillo»

Matteo Renzi dice il suo “finalmente”. Fa il buono, alla “vogliamoci tutti bene perché c’è l’emergenza”. Ma – a Circo Massimo su Radio Capital – non risparmia dure stoccate al premier (e soprattutto a chi lo circonda). «Bisogna dare atto a Conte che ha interrotto le dirette Facebook di Casalino. Hascelto di stare in Parlamento con noi. Io sono stato il primo a fare dirette Facebook da Palazzo Chigi, è giusto. Ma bisogna dare certezze ai cittadini. Il presidente del Consiglio era prima alla Camera e poi al Senato. Noi siamo a disposizione per lavorare con lui».

Renzi: l’emergenza sanitaria durerà a lungo

«Abbiamo il compito di affrontare una emergenza sanitaria che non dura una settimana. Durerà mesi, forse qualche anno, finché il vaccino non produce effetti. Dobbiamo trovare  il modo di convivere, non possiamo chiudere la gente in casa per mesi». Oggi «si deve stare tutti insieme», afferma Renzi. «Prima del coronavirus c’era tensione con Conte, stavamo pensando a soluzioni alternative. Ora c’è da stare tutti insieme, tutti vanno sostenti e  aiutati».

Il caso del consulente Gunther Pauli

L’affondo contro Casalino non basta. «Serve una conferenza stampa in meno, un Dl in meno e qualche tampone ai medici in più», continua dando un’altra stoccata. Ma non solo. «Il presidente del Consiglio ha nominato suo consulente Gunther Pauli, un amico di Grillo. Di personaggi pittoreschi ne abbiamo», incalza Renzi. «Quello che ha detto sul 5g è azzardato, forse il presidente del Consiglio potrebbe far dimettere questo Pauli, cancellare quel Tweet. E dire che abbiamo bisogno di più innovazione, non di meno innovazione».

«Draghi dice cose sacrosante, va ascoltato»

«La lettera di Draghi al Ft andrebbe letta e imparata a memoria da molti politici», conclude Renzi a Circo Massimo su Radio Capital. «Le idee che Draghi sono giuste. Draghi dice cose sacrosante, vanno ascoltate»,