Nei piccoli Comuni prezzi da borsa nera. FdI chiede l’intervento della Guardia di Finanza”

lunedì 30 marzo 19:59 - di Redazione

“La Guardia di Finanza faccia verifiche sull’allarme che giunge dai Comuni più piccoli, quelli serviti da un unico punto vendita di alimentari o mini supermarket, riguardo alla segnalazione di prezzi più alti del dovuto. Chi risiede in piccoli centri dell’interno o in zone montane, non può spostarsi per rifornirsi nei grandi super mercati dei maggiori centri abitati, stante la norma che limita la circolazione. Se veramente i prezzi sono gonfiati, si tratterebbe di una speculazione vera e propria, che va stroncata subito. Pensionati, lavoratori precari ora disoccupati per lo stallo delle attività lavorative, persone già prive di occupazione prima del Coronavirus, rischiano di non riuscire ad acquistare cibo a sufficienza. Ne i Sindaci potranno aiutarli, vista l’umiliante cifra che l’amministrazione Zingaretti devolverà in buoni spesa per le famiglie in gravi difficoltà economiche, che per alcuni Comuni ammontano a non più di mille euro”. E’ quanto si legge in un comunicato stampa del consigliere Fabrizio Ghera, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Regione Lazio.

Commenti

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  • Ludovico 31 marzo 2020

    Che vergonga!Giornali albanesi scrivono che un certo signor Ismaili,3 giorni prima si arrivare pomposamente in Italia come infermiere,ha lavorato in un benzinaio di Kastrati Oil 20 km da capitale Tirana.Lui e un benzinaio 😀😀😀. .primo ministro narco-trafficante albanese Rama,un piccolo Nerone con naso e cervello chiuso da polvere bianca scherza con tutta Italia….Non dormite per favore

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