“In Cina si sta tornando alla normalità”. La testimonianza di Cannavaro

lunedì 30 marzo 15:57 - di Laura Ferrari
Cannavaro

“Qui in Cina le cose stanno tornando alla normalità. Addirittura è stato levato l’obbligo di utilizzo delle mascherine di chi passeggia per strada. Sono buoni segnali, che fanno ben sperare anche per l’Italia”. Fabio Cannavaro, allenatore del Guangzhou Evergrande, lancia un messaggio di speranza ai microfoni di Dazn. “Ho tutta la mia famiglia a Napoli. Mentre io ho vissuto tutta la prima parte dell’emergenza qui in Cina, dove sono riusciti a controllare il virus bloccando tutto. Mi controllavano la febbre in occasione di ogni spostamento – racconta l’ex capitano azzurro – Io in questa fase di quarantena, ho iniziato a cucinare. Infatti mi son tagliato un dito, mi son dovuto lavare e stirare i vestiti, ho dovuto sistemare casa. Tutte cose che non avevo mai fatto, quindi spero che torni la normalità anche perché queste cose non le voglio più fare”, sorride. Dal punto di vista lavorativo, “in questo periodo gestire i giocatori è stato difficile. Ho iniziato la preparazione come al solito. Ma mi sono accorto che la risposta loro non era la stessa e allora ho iniziato a cambiare, inserendo più cose ludiche e divertenti ed è stato fondamentale per liberare un po’ la testa dei ragazzi”.

I numeri dei nuovi casi danno ragione a Cannavaro

“È di 31 nuovi casi confermati e quattro morti il bilancio delle ultime 24 della pandemia di coronavirus in Cina. E’ quanto emerge dalle ultime statistiche diffusedalla Commissione sanitaria nazionale cinese, secondo la quale 30 dei nuovi casi sono ‘importati’ dall’estero mentre uno solo, nella provincia nordoccidentale di Gansu, è stato trasmesso localmente.  Tutti i decessi, ma nessuno dei nuovi casi, sono stati registrati nella provincia di Hubei, epicentro della pandemia. Finora il
coronavirus in Cina ha provocato (ufficialmente) 3.304 morti con 81.740 contagi.

Nove industrie cinesi su dieci hanno riaperto i battenti

La testimonianza di Cannavaro è corroborata dai dati ufficiali. Il settore manifatturiero della Cina ha costantemente avanzato la ripresa della produzione, con il 98,6 per cento delle principali aziende industriali a livello nazionale che hanno ripreso il lavoro a partire da sabato, ha detto il Ministero dell’Industria e della Tecnologia dell’Informazione (MIIT) lunedì. Circa 89,9 per cento degli impiegati nelle aziende industriali con un  reddito annuo di più di 20 milioni di yuan (circa 2,84 milioni di  dollari) è già tornato al loro posto di lavoro, ha spiegato Xin Guobin, vice ministro del MIIT, in un briefing con la stampa. A Hubei, il tasso medio di ripresa del lavoro delle imprese industriali ha superato di gran lunga il 95%.

(FOTO COMBO ANSA)

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