Gori vuole fare arrivare 200mila immigrati. Il web lo asfalta: «Reclutate chi percepisce il reddito di cittadinanza»

martedì 31 Marzo 16:00 - di
Gori

Il coronavirus ha messo in ginocchio l’Italia. Ma nel Pd anche in questi giorni drammatici c’è chi non perde il vizietto di fare demagogia e invita a spalancare le porte agli immigrati. Dopo le parole del sindaco di Milano Giuseppe Sala e quelle del presidente del Parlamento europeo David Sassoli ora è il turno di Giorgio Gori.  In un tweet il sindaco Pd di Bergamo invoca un decreto flussi.  «Nell’agricoltura italiana – spiega – lavorano 400mila lavoratori stranieri regolari, il 36% del totale, la maggior parte dei quali rumeni. Quest’anno non arriveranno. Chi raccoglierà gli ortaggi e la frutta? Servono almeno 200mila lavoratori extracomunitari. Serve subito un decreto flussi».

Le parole di Gori e la reazione della Lega

Parole che hanno scatenato l’ira della Lega. «Superato questo momento tragico, dopo questa crisi saranno ben più di 200mila gli italiani che perderanno o e cercheranno lavoro». Osserva  Stefano Locatelli,
primo cittadino di Chiuduno (Bergamo) e responsabile nazionale dei
sindaci della Lega che poi aggiunge: «Pensiamo a loro e impegniamoci a regolarizzare chi lavora in nero. Invece di distribuire assistenza come vuole il Pd. Ancora una volta c’è chi non capisce che ad aver bisogno di aiuto sono gli italiani, compresi tanti stranieri in regola, e pensa di portare
qui centinaia di migliaia di immigrati».

La reazione imbufalita del web

E a Gori non è andata meglio sui social. Scrive in utente: «Ci sono tante braccia rubate all’agricoltura in politica , nel giornalismo e in altri settori… si potrebbe iniziare a reperire risorse umane da lì». E tanti osservano: «Potete mandare chi percepisce reddito di cittadinanza. Tre proposte e se non vanno si toglie il reddito, questo è stato detto all’inizio del Reddito di cittadinanza». E c’è chi concorda: «Esatto, se mancano 200mila lavoratori, si possono inviare 200mila richieste, almeno così i navigator hanno qualcosa da fare ed evadere 1 delle 3 “proposte di  lavoro”. (Almeno una volta rifiutate ne rimangono “solo” 2)». Mentre un altro puntualizza: «Non serve un decreto flussi. Servono salari più alti per avere più italiani interessati all’agricoltura».

Commenti

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  • GEORGE SAND 3 Aprile 2020

    …..MA PERCHE’ QUESTO SIGNORE NON SI VERGOGNA…ACCIDENTI DOVREBBE…EVIDENTEMENTE NON HA NE’ PUDORE NE’ COSCIENZA!
    SIGNORE? CONTI FINO A 100 PRIMA DI APRIRE LA BOCCA..ALTRIMENTI LE DICONE CHE LEI SOFFRE DI UNA BRUTTA SINDROME …QUELLA DI ASPERGER!!!!
    AHHHHHHHHHHHHHHH

  • antonio 2 Aprile 2020

    Assolutamente d’accordo. Prima i nostri disoccupati che, tra l’altro, sono in prevalenza al sud. Regolarizzare i contratti e bruciare il caporalato. Gli immigrati per il momento lavorino a casa loro. Poi ne riparleremo.

  • Paolo 1 Aprile 2020

    Io penso che se delle persone pensano di vestire una qualsiasi carica in Italia, per prima cosa devono rendersi conto che sono assunti dagli italiani e di conseguenza devono lavorare al meglio per gli italiani tutti e perciò se c’è chi percepisce denaro del popolo deve rendere in cambio qualcosa, adesso è il momento che serve manodopera nei campi e lì queste persone si possono sdebitare, se servirà manodopera nelle strade quello sarà un altro modo per guadagnare ciò che viene loro donato, questo finché non potranno svincolarsi rendendosi autosufficienti.

  • roberto 1 Aprile 2020

    Pensavo che la stupidità fosse un qualcosa come una malattia ma ora dopo le dichiarazioni del sindaco Gori credo che sia,la stupidità,uno stampo delle sinistre più becere. Al sindaco, i suoi elettori, dovrebbero prenderlo a calci nel sedere, e spedirlo sulla luna. Ci sono i raccolti da prendere, bene si usino coloro che sono disoccupati, coloro che prendono il reddito di cittadinanza e coloro che con il virus al momento hanno perso il lavoro. Non vogliono lavorare, bene si toglie ogni sussidio.Ora non dimentichiamo siamo in emergenza, la gente ha fame e deve nutrirsi. Tutti dobbiamo sacrificarci anche i politici ben pensanti, che guadagnano molto di più della mia pensione. Grazie

  • PIPPA 1 Aprile 2020

    UN MIO PENSIERO LIBERO DALLA MIA MENTE , DICO SOLO , SAREBBE FACILE FAR VENIRE UN ALTRO MILIONE DI IMMIGRATI E METTERLI A LAVORARE AD UNO EURO ALL’ORA COME è SUCCESSO NELLA ZONA DI SIBARI PROVINCIA DI COSENZA , IN 12 MILA IN NERO ED AD UN EURO ALL’ORA E RINCHIUSI IN UN CONTAINER , O SULLA STRADA A BATTERE , CHE FANNO ANCHE CONCORRENZA ALLE DONNE ITALIANE CHE LO FANNO PER MESTIERE , MA Perché NON VENGONO MESSI IN REGOLA LAVORATORI ITALIANI ANCHE NELL’AGRICOLTURA E PAGATI A TARIFFA SINDACALE E BUTTATI NEL CONGO TUTTI GLI IMMIGRATI ,

  • Antonio 31 Marzo 2020

    CERCANO GENTE CHE LAVORI SOTTO IL SOLE A RACCOGLIERE I POMODORI A 3 EURO(SE VA BENE) L’ORA E DORMIRE NELLE BARACCHE.

  • Fabio 31 Marzo 2020

    Arrestare, processare e condannare all’ergastolo ostativo chi ha fatto arrivare migliaia di disperati e chi anche oggi dopo quasi 12000 morti e famiglie in disgrazia, continua a dimostrare quanto lontani sono dalla realtà dei fatti. È una vergogna che questi finti uomini ma veri parassiti continuano a farci le morali. È uno schifo

  • BIANCONI GIAMPIETRO 31 Marzo 2020

    ma che discorsi del cazzo fa questo scimunito.Se i 400.000 regolari che normalmente vengono a lavorare in Italia adesso non vengono perchè hanno paura del virus ,o sono bloccati, perchè mai si dovrebbero cercane altrettanti irregolari?