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An interior view of the church of San Luigi dei Francesi before the visit of French President Francois Hollande in Rome, Italy, 17 August 2016.
ANSA/ALESSANDRO DI MEO

Contro le paure del coronavirus meno frottole e più chiese aperte

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  1. Carmelo Salemme ha detto:

    Sono perfettamente d’accordo sul discorso generale. Mi permetto però di dissentire per quanto riguarda l’apertura delle chiese. Le chiese sono luoghi di aggregazione come altri. Impossibile mantenere la distanza di un metro, ad esempio. Nella “peste” del Manzoni il cardinale Borromeo volle organizzare una processione per ottenere da Dio la fine dell’epidemia. Conseguenza: gli infetti aumentarono in maniera esponenziale. Non sfidiamo l’Onnipotente. Chi è sinceramente credente come me (e come Lei) per certo non abbandonerà le sue convinzioni religiose perché per un periodo determinato e per gravissimi motivi le chiese restano chiuse. Cordialità.

di Maurizio Gasparri - 7 Marzo 2020