Adolescente filma il suo aborto e posta il video su TikTok: fa smorfie, sente musica e se la ride

3 Mar 2020 9:37 - di Gianluca Corrente
aborto

L’aborto raccontato a ritmo di musica su un social fra i più frequentati dai giovanissimi. E’ il video incredibile postato su TikTok da una teenager degli States. Titolo: “Abortion time, take 2”. Il caso ha fatto discutere, finendo al centro di un dibattito tra attivisti pro-vita e difensori dei diritti delle mamme. Poi è rimbalzato sui media.

La clip dell’aborto

La clip che ora è stata rimossa – come riporta il “Daily Mail” – documenta diversi momenti. Nella prima scena la ragazza si prepara davanti allo specchio, si passa un fazzolettino sugli occhi come a voler mimare un pianto, mentre l’amica mostra il test di gravidanza positivo.

Mette pure in mostra il pancione

In seguito mostra la sua pancia, lievemente arrotondata. E l’inquadratura si sposta in auto, in viaggio verso il Planned Parenthood – Pasadena Health Center in California. Qui la “protagonista” si dovrebbe sottoporre all’interruzione volontaria di gravidanza. La ragazza ride.

Quell’altra coppia triste…

Infine la videocamera entra nella sala d’attesa. C’è un’altra coppia, lei con il capo poggiato sulla spalla di lui. La teenager protagonista del video sente musica, balla e fa smorfie. Scorrono i sottotitoli: “Ci sono due stati d’animo” con cui si vive l’aborto”, è il testo. Il video si conclude con la ragazza stesa sulla poltroncina per la visitae l’ecografia. Il tutto avviene con una colonna sonora in sottofondo come per tutti i video postati su TikTok.

La teenager, l’aborto, le proteste

La clip ha fatto discutere. E’ stata condivisa prima da Lila Rose, presidente di un gruppo pro-vita, “Live Action”, che ha stigmatizzato il video e l’atteggiamento della teenager chiedendo di «pregare per lei». L’account Twitter con cui la donna ha condiviso il video della ragazzina peraltro le è stato anche bloccato,come riferisce lei stessa. Anche in ambienti favorevoli all’aborto libero il video viene definito «sgradevole». Ma un’attivista “pro-choice” che interviene sulla vicenda precisa quanto siano importanti «i diritti della madre», e la «libertà di fare le proprie scelte sulla propria vita».

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  • Cristiani Riccardo 6 Marzo 2020

    e con quelle ancora imptrevedibili.

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